La relazione tra ambiente e salute dei bambini si costruisce precocemente e si esprime lungo tutto il corso della vita. Fattori ambientali quali qualità dell’aria, cambiamento climatico, esposizioni chimiche, contesti di vita indoor e accesso alla natura agiscono come determinanti di salute già a partire dalla gravidanza, influenzando sviluppo, vulnerabilità e benessere psicofisico. I dati presentati nel dossier “CAMBIAMO ARIA” di ISDE Italia confermano che l’inquinamento atmosferico nelle città italiane rappresenta ancora una criticità rilevante di sanità pubblica. L’esposizione cronica a PM2.5, PM10 e biossido di azoto (NO2) rimane diffusa e ampiamente superiore ai valori raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, con potenziali ricadute sulla salute respiratoria, cardiovascolare e sullo sviluppo infantile. Gli articoli di questo numero affrontano il tema delle esposizioni ambientali precoci, dall’aria agli interferenti endocrini, dagli ambienti indoor al ruolo protettivo della natura, nella consapevolezza che i dati osservazionali orientano in modo sempre più chiaro le strategie di prevenzione. In tale prospettiva, il pediatra è chiamato a riconoscere l’ambiente come determinante di salute e a promuovere, nella pratica clinica e nel dialogo con le famiglie, la riduzione delle esposizioni evitabili, contribuendo a una tutela più efficace della salute dei bambini. In questa rivista continuiamo a riassumere sinteticamente i principali articoli pubblicati nelle riviste monitorate, tutti gli articoli e gli editoriali ritenuti degni di attenzione vengono elencati divisi per argomento, con un sintetico commento. Questo numero si basa sul controllo sistematico delle pubblicazioni di novembre e dicembre 2025.
The relationship between the environment and children's health is established early on and continues throughout their lives. Environmental factors such as air quality, climate change, chemical exposure, indoor living conditions, and contact with natural environments act as determinants of health starting from pregnancy, influencing development, vulnerability, and mental and physical well-being. The data presented in ISDE Italia's “CAMBIAMO ARIA” (Let's Change the Air) dossier confirm that air pollution in Italian cities is still a significant public health issue. Chronic exposure to PM2.5, PM10, and nitrogen dioxide (NO2) remains widespread and well above the values recommended by the World Health Organization, with potential repercussions on respiratory and cardiovascular health and child development. The articles in this issue address the issue of early environmental exposure, from air to endocrine disruptors, from indoor pollution to the protective role of nature, in the knowledge that observational data are increasingly guiding prevention strategies. In this perspective, paediatricians are called upon to recognize the environment as a determinant of health and to promote, in clinical practice and in dialogue with families, the reduction of avoidable exposures, contributing to more effective protection of children's health. In this journal, we continue to summarize the main articles published in the monitored journals. All articles and editorials deemed worthy of attention are listed by topic, with a brief comment. This issue is based on a systematic review of publications from November and December 2025.
https://www.isdenews.it/wp-content/uploads/2026/01/CAMBIAMO-ARIA-dossier-rev3-15gen.pdf