La comunicazione nella relazione di cura è una competenza raramente insegnata in modo sistematico nelle professioni della salute. Questo articolo descrive un simulatore clinico-relazionale basato su intelligenza artificiale (IA), sviluppato per la formazione al counselling e al colloquio motivazionale breve, con focus sul percorso nascita e i primi 1000 giorni. Il simulatore, implementato su Claude.ai, utilizza un’architettura modulare con prompt metodologico, biblioteca di casi evidence-based e sistema di punteggio a soglie. Testato in contesti formativi diversificati, corsi ECM, lauree sanitarie, percorsi comunitari, ha evidenziato pattern ricorrenti di errore (l’inversione della sequenza ascolto-informazione) e una progressione misurabile delle competenze relazionali nel tempo. Lo strumento integra, senza sostituire, le metodologie tradizionali, e si presta a contesti formativi scalabili e replicabili.
Communication in clinical relationships is a competency rarely taught systematically to healthcare professions. This article describes an AI-powered clinical simulation tool developed for training in counselling skills and Brief Motivational Interviewing, with a focus on the perinatal pathway and the first 1,000 days. The simulator, built on Claude.ai, features a modular architecture with a methodological prompt, an evidence-based case library, and a threshold-based scoring system. Tested across diverse training contexts, continuing medical education, healthcare degree programmes, community settings, it identified recurring error patterns (inversion of the listening-before-information sequence) and measurable progression of relational skills over time. The tool complements rather than replaces traditional training methods, and lends itself to scalable, replicable educational settings.