Anno. 2026, Volume. 33, N. 2, Pag. 75-78

La salute oltre le barriere

Roberta Memoli
Scuola di specializzazione in pediatria, Università degli Studi di Salerno

Vuoi citare questo articolo? DOI: 10.53141/QACP.2026.75-78

Il caso di un bimbo rom con un sospetto di intossicazione da monossido di carbonio rappresenta uno spunto di riflessione riguardo alla corretta gestione sanitaria del paziente che vive in un contesto sociale vulnerabile. Per garantire un’assistenza sanitaria equa ed efficace è infatti necessario un approccio olistico che tenga conto delle barriere linguistiche, culturali e socioeconomiche. Vuole essere, inoltre, un punto di partenza per esaminare il percorso diagnostico-terapeutico di una condizione la cui diagnosi viene frequentemente misconosciuta.

The case of a rom child with a suspected carbon monoxide poisoning represents a point of reflection regarding the proper healthcare management of a patient living in a vulnerable social context. To ensure fair and effective healthcare, a holistic approach that considers linguistic, cultural, and socio-economic barriers is indeed necessary. It also aims to be a starting point for examining the diagnostic and therapeutic pathway of a condition whose diagnosis is frequently overlooked.


Quaderni acp - 2026; 33(2)

Bimestrale di informazione politico culturale e ausili didattici dell'Associazione Culturale Pediatri

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Quaderni acp
ISSN: 2039-1374

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