Le infezioni profonde del collo (Deep Neck Infections, DNI) sono localizzate negli spazi del collo profondamente alla fascia cervicale, dove si collocano ascessi parafaringei e retrofaringei; rientrano in questo gruppo di infezioni anche gli ascessi peritonsillari, nonostante non siano situati anatomicamente in questi spazi [1]. Negli ultimi anni si è registrato un incremento dell’incidenza di queste infezioni, imputabile verosimilmente alla drastica riduzione di infezioni respiratorie nel periodo pandemico da Covid-19, con conseguente incremento delle stesse a seguito dell’allentamento delle misure restrittive. Un’altra ragione potrebbe essere costituita dall’incremento crescente delle resistenze antibiotiche. Tali dati sono ancora oggetto di studio e richiedono conferme [2,3]. Le DNI rappresentano attualmente una sfida per il pediatra, sia diagnostica, data la scarsa specificità della sintomatologia di esordio, sia terapeutica, per assenza di protocolli di trattamento standardizzati. Tali infezioni comportano inoltre un serio rischio per la vita del bambino per via delle possibili complicanze (ostruzione completa delle vie aeree, mediastinite, sepsi, complicanze trombotiche). Fortunatamente, negli ultimi anni i progressi nella diagnostica per immagini, la disponibilità di antibiotici ad ampio spettro e il perfezionamento delle tecniche chirurgiche ne hanno migliorato significativamente la prognosi.
Deep Neck Infections (DNI) are localized in the deep spaces of the neck, deeply to the cervical fascia, where peripharyngeal and retropharyngeal abscesses occur. This group of infections also includes peritonsillar abscesses, although they are not anatomically situated in these spaces. In recent years, we observed an increasing incidence of these infections, likely due to the drastic reduction of respiratory infections during the Covid-19 pandemic, with a subsequent rise after the end of lock-down. Another reason could be the growing increase in antibiotic resistance. These data are still under study and require further confirmation. DNI can pose a diagnostic challenge for pediatricians, as the initial symptoms are aspecific, and a therapeutic challenge, as they pose a serious risk to the child’s life due to potential complications (complete airway obstruction, mediastinitis, sepsis). Fortunately, recent advances in imaging diagnostics, the availability of broad-spectrum antibiotics, and improvements in surgical techniques have significantly improved the prognosis.