Storicamente, il sonno condiviso tra neonati e genitori era una pratica largamente diffusa, che comportava un elevato rischio di soffocamento, schiacciamento o altre lesioni, in particolare nei bambini fasciati e incapaci di muoversi autonomamente. Nel corso dei secoli, si sono sviluppate strategie per mitigare tali rischi, imponendo progressivamente il ricorso a culle o ad altri dispositivi finalizzati a garantire un sonno più sicuro. Tali prescrizioni sono state reiterate in una varietà di contesti: proclami di predicatori, penitenziali e sinodi, manuali rivolti a madri e medici, nonché normative giuridiche. Questo saggio analizza la storia del soffocamento infantile e delle misure preventive attraverso fonti eterogenee, includendo raccomandazioni mediche contenute in trattati storici e regolamentazioni specifiche emanate in Europa dal Medioevo al XX secolo. Particolare attenzione è dedicata all’arcuccio, dispositivo utilizzato in Toscana fin dal Rinascimento per proteggere i neonati posti nel letto delle nutrici, e al tentativo di diffonderne l’uso nel contesto europeo. Infine, il lavoro esamina criticamente le più recenti linee guida di società scientifiche europee e internazionali, che, nel tentativo di ridurre l’incidenza della sindrome della morte improvvisa in culla (SIDS), forniscono indicazioni dettagliate sulla sicurezza del sonno e sulla condivisione del letto tra genitori e lattanti.
Historically, bed-sharing between infants and their parents was a widespread practice, which entailed a high risk of suffocation, crushing, or other injuries, particularly for swaddled infants unable to move independently. Over the centuries, strategies were developed to mitigate these risks, progressively promoting the use of cradles or other devices designed to ensure safer sleep. Such recommendations were reiterated across diverse contexts, including proclamations by preachers, penitentials and synods, manuals directed at mothers and physicians, as well as legal regulations. This paper examines the history of infant suffocation and preventive measures through heterogeneous sources, encompassing medical recommendations recorded in historical treatises and specific regulations enacted in Europe from the Middle Ages to the twentieth century. Particular attention is given to the arcuccio, a device used in Tuscany since the Renaissance to protect infants placed in the beds of wet nurses, and to efforts to disseminate its use across Europe. Finally, the study critically analyzes contemporary guidelines issued by European and international scientific societies, which, in an effort to reduce the incidence of sudden infant death syndrome (SIDS), provide detailed recommendations regarding safe sleep practices and the sharing of sleep surfaces between parents and infants.