Come Iscriversi Link Utili Login Registrati
  • L'ACP
    • Chi siamo
    • Come Iscriversi
    • Statuto
    • Il codice
    • L'Organigramma
    • Sezioni Regionali
    • Gruppi di lavoro
    • Bilancio trasparente
    • Affiliazioni
    • Protocolli d'intesa e collaborazioni
    • Richieste di Patrocinio
  • Editoria
    • Editoria
    • Quaderni ACP
    • Pagine Elettroniche di Qacp
    • Libri
    • Appunti di viaggio
  • Formazione
    • Appuntamenti
    • A colpo d'occhio
    • Organizzazione eventi online
  • Stampa
    • Comunicati Stampa
    • ACP sulla Stampa
  • Per le Famiglie
    • Leggi sul sito
    • Seguici su FB
  • Contattaci
  • L'ACP
    • Chi siamo
    • Come Iscriversi
    • Statuto
    • Il codice
    • L'Organigramma
    • Sezioni Regionali
    • Gruppi di lavoro
    • Bilancio trasparente
    • Affiliazioni
    • Protocolli d'intesa e collaborazioni
    • Richieste di Patrocinio
  • Editoria
    • Editoria
    • Quaderni ACP
    • Pagine Elettroniche di Qacp
    • Libri
    • Appunti di viaggio
  • Formazione
    • Appuntamenti
    • A colpo d'occhio
    • Organizzazione eventi online
  • Stampa
    • Comunicati Stampa
    • ACP sulla Stampa
  • Per le Famiglie
    • Leggi sul sito
    • Seguici su FB
  • Contattaci






CS. Sanità, in Italia solo 1 bambino su 4 riceve le cure palliative di cui avrebbe bisogno

  • 20 Set 2025 alle 16:41:07

Al 37° Congresso Nazionale ACP: “ACP NEXT: c'è ancora domani” la denuncia degli esperti di settore

Jesolo, 20/09/2025 – In Italia oltre 35.000 bambini necessitano di cure palliative pediatriche, ma soltanto il 15% riesce ad accedere a questo tipo di assistenza: ciò significa che 3 piccoli pazienti su 4 non ricevono le cure adeguate a garantire loro la miglior qualità di vita possibile.

Un recente studio condotto nelle regioni del Nord ha confermato come i modelli assistenziali attualmente in vigore non siano in grado di rispondere alle crescenti necessità. Il problema, tuttavia, riguarda l’intero Paese: le cure palliative pediatriche (CPP) risultano frammentate, con una forte disomogeneità tra territori e carenze particolarmente evidenti nelle regioni meridionali.

“Se oggi il nostro obiettivo non può purtroppo ancora essere la guarigione, vogliamo poter garantire a questi bambini la miglior qualità di vita e il miglior benessere possibile, insieme alle loro famiglie. È un diritto che oggi non tutti i minori riescono ad avere, e questo è inaccettabile”, dichiara al Congresso dell’Associazione Culturale Pediatri (ACP) Franca Benini, Direttrice del Centro Regionale Veneto di Terapia del Dolore e Cure Palliative Pediatriche – Hospice Pediatrico.*

Grazie ai progressi della medicina e della tecnologia, la mortalità neonatale e pediatrica è diminuita, e oggi sempre più bambini con patologie inguaribili o disabilità gravi sopravvivono a lungo. Questo ha reso urgente lo sviluppo di un sistema di presa in carico multidisciplinare, capace di rispondere non solo ai bisogni clinici, ma anche a quelli sociali, psicologici ed etici dei pazienti e delle loro famiglie.

“Le cure palliative pediatriche non sono le cure della terminalità, ma un percorso complesso che accompagna bambini e famiglie lungo tutta la vita. Non possiamo permettere che vi siano territori scoperti o famiglie lasciate sole. Serve una risposta nazionale, omogenea e capillare”, sottolinea Benini. Anche perché c’è una legge che lo prevede: l’Italia dispone già di un quadro legislativo che prevede la creazione di reti dedicate, ma la loro implementazione resta gravemente insufficiente e disomogenea.


Le principali criticità individuate sono:

- carenza di strutture e servizi dedicati su tutto il territorio nazionale;
- formazione insufficiente degli operatori sanitari;
- scarsità di informazione corretta e trasparente rivolta alle famiglie e all’opinione pubblica;
- lentezza nell’applicazione delle norme esistenti;
- disuguaglianze territoriali in termini di accesso, qualità e continuità delle cure.

“Abbiamo gli strumenti legislativi, ma manca la volontà di tradurre tutto questo in un sistema efficace e uniforme. Non servono nuove leggi, servono azioni concrete. Inguaribili non significa incurabili: ogni bambino ha diritto a vivere con dignità e qualità, ovunque si trovi”, conclude Benini.

Inguaribili ma mai incurabili: per dare vita ai giorni, e non solo giorni alla vita, occorre investire in formazione, sensibilizzazione e reti assistenziali efficienti, capaci di rispondere in modo equo e uniforme ai bisogni dei pazienti e delle loro famiglie.


*Il Centro Regionale Veneto di Terapia del Dolore e Cure Palliative Pediatriche – Hospice Pediatrico è un'istituzione di riferimento in Veneto, istituita nel 2003 dalla Regione, e fa parte del Dipartimento di Pediatria dell'Azienda Ospedaliera di Padova. Offre assistenza multidisciplinare a bambini e ragazzi con malattie inguaribili, garantendo supporto a domicilio e presso l'Hospice Pediatrico "Casa del Bambino", e coordinando una rete di cure palliative sul territorio regionale, con un servizio attivo 24/7. 

  • Facebook
  • Twitter

Ultimi contenuti

Live webinar ACP: ”I disturbi d'ansia in età pediatrica"
17, Apr 2026
Giornate Nazionali di prevenzione della Sindrome del Bambino Scosso
18, Mar 2026
Live webinar ACP: "Il bambino che zoppica in ambulatorio: dal sintomo alla diagnosi"
18, Mar 2026
Live webinar ACP: “Neurochirurgia pratica per il pediatra”
14, Mar 2026
Dona il tuo 5x1000 all'ACP
13, Mar 2026
Live webinar SIP/ACP: "Una dieta sana e sostenibile per il clima e non solo"
20, Feb 2026
LIVE WEBINAR ACP: “GIANBURRASCA ERA UN ADHD?”. 29 gennaio (19.00-20.00)
19, Jan 2026
LIVE WEBINAR ACP: “ORL PEDIATRICA FACILE E DIFFICILE”
23, Dec 2025
L'ACP è stata costituita a Milano il 5 settembre 1974. E' una libera associazione che raccoglie 1.400 pediatri in 33 gruppi locali, finalizzata allo sviluppo della cultura pediatrica ed alla promozione della salute del bambino. La composizione dell'ACP ricalca quella dei pediatri italiani con una prevalenza dei pediatri di famiglia (circa 65%) ed il resto di pediatri ospedalieri, universitari e di comunità. I gruppi locali svolgono inoltre sia autonomamente che in collaborazione con l'ACP nazionale, attività di formazione, ricerca, informazione dell'educazione sanitaria, definizione di protocolli diagnostico-terapeutici e valutazione della qualità delle cure e supporto a programmi di cooperazione internazionale L’ACP ha un codice etico di comportamento che investe sia i singoli pediatri che l’Associazione stessa. Svolge attività editoriale, di formazione e di ricerca, rigorosamente no profit. La libera partecipazione dei pediatri, soci e non soci, alle sue iniziative è subordinata alle sole coperture delle spese; non vengono elargiti compensi né benefit per le attività interne. Il suo modo di porsi come Associazione di fronte ai problemi della società, della cultura, della ricerca e della professione è quello di una assoluta libertà di critica di fronte a uomini ed istituzioni.
Via Filippo Garavetti 12
07100 Sassari
Menù
  • Chi siamo
  • Come Iscriversi
  • Editoria
  • Comunicati Stampa
  • Contattaci
  • Richieste di Patrocinio
  • Sezioni Regionali
  • Privacy
  • Annunci di lavoro
  • Quaderni ACP
  • Pagine Elettroniche
  • Libri
  • FAD ACP
ACP © 2026 - P.IVA: 00696410950