Anno. 2025, Volume. 32, N. 3, Pag. 124-126

Il pediatra è un mestiere difficile. La storia: can che abbaia morde (e ha paura)

Catherine Hamon, Francesco Ciotti, Micaela Bucci, Giancarlo Cerasoli, Mila Degli Angeli, Nadia Foschi, Marna Mambelli, Antonella Stazzoni, Francesca Vaienti, Isabella Penazzi, Chiara Bussetti
Catherine Hamon1, Francesco Ciotti2, Micaela Bucci3, Giancarlo Cerasoli3, Mila Degli Angeli3, Nadia Foschi3, Marna Mambelli3, Antonella Stazzoni3, Francesca Vaienti3, Isabella Penazzi3, Chiara Bussetti3 - 1 Neuropsichiatra infantile, Forlì 2 Neuropsichiatra infantile, Cesena 3 Pediatria di famiglia, AUSL della Romagna

Si discute la relazione tra il pediatra e un genitore che contesta il medico, non segue le sue prescrizioni e agisce per conto suo. Come prendersi cura del bambino che è a rischio di trascuratezza e abuso? Come coinvolgere il genitore nella ricerca di una strada comune di collaborazione e partecipazione? Il gruppo di counselling cerca di rispondere a queste difficili domande attraverso il racconto di un caso.

We discuss the relationship between the paediatrician and a parent who disagrees with the doctor, does’nt follow his prescriptions and acts indipendently. How care the child in the risk of negligence and abuse? How involve the parent in the search of a common road of sharing and working together? By counselling, the group tries to answer at these difficult questions.


Quaderni acp - 2025; 32(3)

Bimestrale di informazione politico culturale e ausili didattici dell'Associazione Culturale Pediatri

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Quaderni acp
ISSN: 2039-1374

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