Come Iscriversi Link Utili Login Registrati
  • L'ACP
    • Chi siamo
    • Come Iscriversi
    • Statuto
    • Il codice
    • L'Organigramma
    • Sezioni Regionali
    • Gruppi di lavoro
    • Bilancio trasparente
    • Affiliazioni
    • Protocolli d'intesa e collaborazioni
    • Richieste di Patrocinio
  • Editoria
    • Editoria
    • Quaderni ACP
    • Pagine Elettroniche di Qacp
    • Libri
    • Appunti di viaggio
  • Formazione
    • Appuntamenti
    • A colpo d'occhio
    • Organizzazione eventi online
  • Stampa
    • Comunicati Stampa
    • ACP sulla Stampa
  • Per le Famiglie
    • Leggi sul sito
    • Seguici su FB
  • Contattaci
  • L'ACP
    • Chi siamo
    • Come Iscriversi
    • Statuto
    • Il codice
    • L'Organigramma
    • Sezioni Regionali
    • Gruppi di lavoro
    • Bilancio trasparente
    • Affiliazioni
    • Protocolli d'intesa e collaborazioni
    • Richieste di Patrocinio
  • Editoria
    • Editoria
    • Quaderni ACP
    • Pagine Elettroniche di Qacp
    • Libri
    • Appunti di viaggio
  • Formazione
    • Appuntamenti
    • A colpo d'occhio
    • Organizzazione eventi online
  • Stampa
    • Comunicati Stampa
    • ACP sulla Stampa
  • Per le Famiglie
    • Leggi sul sito
    • Seguici su FB
  • Contattaci






Maltrattamento, 9 bimbi su 1000 seguiti dai servizi sociali, per violenze che avvengono in famiglia (91,4%). “Per ognuno di loro, altri 9 restano nell’ombra”

  • 24 Mag 2021 alle 12:10:11
Milano, 21/05/2021- 9 bambini su 1000 sono seguiti dai servizi sociali per maltrattamento. È appena stata pubblicata la seconda Indagine nazionale sul maltrattamento di bambini e adolescenti in Italia, condotta da Terre del Hommes e CISMAI per l’Autorità garante dell’infanzia e adolescenza, su dati 2018. Tuttavia la prevalenza del maltrattamento in realtà è molto più elevata: le indagini retrospettive sia nazionali che internazionali indicano che la stima dei bambini maltrattati non riconosciuti o non segnalati sia quasi dieci volte superiore. Per ogni bambino segnalato ai servizi sociali ci sono nove bambini che vivono un’esperienza di abuso senza che i servizi sanitari o le agenzie educative siano in grado di identificarli. Possiamo dire di essere di fronte a una pandemia dove la maggior parte degli ammalati sono nascosti e per la quale ancor oggi non abbiamo a disposizione un valido sistema di protezione e sostegno. Lo rende noto il Gruppo Maltrattamento dell’Associazione Culturale Pediatri (Acp).  
L’indagine ha raccolto i dati da 196 Comuni di tutta Italia e sono state considerate tutte le forma di abuso: patologia delle cure, violenza assistita, maltrattamento psicologico, maltrattamento fisico e abuso sessuale.
Il maltrattamento è nella stragrande maggioranza dei casi (91,4%) intra-familiare e la patologia delle cure e la violenza assistita sono le forme più frequenti di maltrattamento in età pediatrica.
I danni per questi bambini sono sempre gravi: danni cerebrali che si ripercuotono in età adulta con una invalidità sociale o lavorativa permanente e un frequente esito in malattie croniche come ipertensione arteriosa, cardiopatie, tumori e in una più breve aspettativa di vita. Anche il costo economico per tutta la comunità è importante ed è stimato in circa 13 miliardi di euro in Italia (0,84% del Pil), secondo una ricerca dell'Università Bocconi, Cismai e Terre des Hommes, con un incremento annuo di nuovi casi di poco meno di un miliardo di euro.
“Le conoscenze scientifiche, la prevalenza e la gravità del fenomeno non richiedono una riflessione ma una azione per prevenire il maltrattamento e per ridurne la ricorrenza”, dice Paolo Siani, pediatra e parlamentare, Capo gruppo del PD in Commissione bicamerale per l’Infanzia e l’Adolescenza. “É necessaria innanzitutto l’istituzione di un registro nazionale che raccolga tutte le segnalazioni e le prese in carico da parte dei servizi sociali: solo in questo modo possiamo conoscere la realtà, e di conseguenza progettare programmi mirati e dirigere in modo adeguato le risorse economiche da investire nella prevenzione”.
“Gli operatori e i professionisti che sono a contatto con i bambini hanno inoltre urgente bisogno di una formazione obbligatoria e permanente: medici, infermieri, educatori, insegnanti devono seguire un percorso formativo definito a livello nazionale che preveda continui richiami nel tempo così come è in altre nazioni europee”, aggiunge Carla Berardi, pediatra e referente del Gruppo Maltrattamenti di ACP.
“É dimostrato scientificamente che interventi di prevenzione sia primaria (ossia per tutta la popolazione) che secondaria (per famiglie a rischio) possono ridurre l’incidenza del maltrattamento. Questi interventi - dai programmi delle visite domiciliari agli interventi sulla promozione della genitorialità positiva - necessitano di un investimento in risorse umane e in strutture adeguate, e della collaborazione di più servizi, dalle agenzie educative ai servizi sociali e servizi sanitari”, continua Berardi.
Per la protezione del bambino inoltre devono essere realizzati interventi di protezione che al momento sono in essere solo in poche realtà. La costituzione di una rete che unisca le diverse strutture operanti sulla famiglia e sul bambino, in grado di intervenire in modo coordinato e competente su ogni diversa forma di maltrattamento e la costituzione di equipe multidisciplinari operanti in ogni provincia con la funzione di primo intervento diagnostico a supporto del professionista o dell'operatore in contatto quotidiano con i bambini. La proposta di legge 2801 di questa legislatura in tema di “Disposizioni per la prevenzione del maltrattamento dei minori” affronta già questo complesso modello di intervento “e noi auspichiamo fortemente che possa essere approvata e diventi legge il prima possibile”, conclude Federica Zanetto, presidente ACP.
  • Facebook
  • Twitter

Ultimi contenuti

Live webinar ACP: ”I disturbi d'ansia in età pediatrica"
17, Apr 2026
Giornate Nazionali di prevenzione della Sindrome del Bambino Scosso
18, Mar 2026
Live webinar ACP: "Il bambino che zoppica in ambulatorio: dal sintomo alla diagnosi"
18, Mar 2026
Live webinar ACP: “Neurochirurgia pratica per il pediatra”
14, Mar 2026
Dona il tuo 5x1000 all'ACP
13, Mar 2026
Live webinar SIP/ACP: "Una dieta sana e sostenibile per il clima e non solo"
20, Feb 2026
LIVE WEBINAR ACP: “GIANBURRASCA ERA UN ADHD?”. 29 gennaio (19.00-20.00)
19, Jan 2026
LIVE WEBINAR ACP: “ORL PEDIATRICA FACILE E DIFFICILE”
23, Dec 2025
L'ACP è stata costituita a Milano il 5 settembre 1974. E' una libera associazione che raccoglie 1.400 pediatri in 33 gruppi locali, finalizzata allo sviluppo della cultura pediatrica ed alla promozione della salute del bambino. La composizione dell'ACP ricalca quella dei pediatri italiani con una prevalenza dei pediatri di famiglia (circa 65%) ed il resto di pediatri ospedalieri, universitari e di comunità. I gruppi locali svolgono inoltre sia autonomamente che in collaborazione con l'ACP nazionale, attività di formazione, ricerca, informazione dell'educazione sanitaria, definizione di protocolli diagnostico-terapeutici e valutazione della qualità delle cure e supporto a programmi di cooperazione internazionale L’ACP ha un codice etico di comportamento che investe sia i singoli pediatri che l’Associazione stessa. Svolge attività editoriale, di formazione e di ricerca, rigorosamente no profit. La libera partecipazione dei pediatri, soci e non soci, alle sue iniziative è subordinata alle sole coperture delle spese; non vengono elargiti compensi né benefit per le attività interne. Il suo modo di porsi come Associazione di fronte ai problemi della società, della cultura, della ricerca e della professione è quello di una assoluta libertà di critica di fronte a uomini ed istituzioni.
Via Filippo Garavetti 12
07100 Sassari
Menù
  • Chi siamo
  • Come Iscriversi
  • Editoria
  • Comunicati Stampa
  • Contattaci
  • Richieste di Patrocinio
  • Sezioni Regionali
  • Privacy
  • Annunci di lavoro
  • Quaderni ACP
  • Pagine Elettroniche
  • Libri
  • FAD ACP
ACP © 2026 - P.IVA: 00696410950