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L’appello di Ricciardi e altri 46 scienziati: “Serve un’alleanza tra politica e scienza per la salute”

  • 08 Feb 2018 alle 10:06:50
Completamente d'accordo. Posto che ci sia una buona scienza in Italia, dove si trova la buona politica? Un vero e proprio manifesto lanciato su Facebook dal presidente dell’Iss e sottoscritto al momento da 41 scienziati e ricercatori (tra questi Siliquini, Garattini, Dallapiccola, Lenzi, Remuzzi, Bernabei) che richiama alla necessità dell’allineamento e il rispetto reciproco tra scienza e politica “che mai dovrebbero essere frazioni contrapposte” come sta accadendo nuovamente sulla questione dei vaccini. Riconoscimento al ministro Lorenzin per la sua capacità di dialogo “stretto e proficuo” con il mondo della ricerca
22 GEN - [Quotidiano Sanità] “Un’occasione da non perdere: l’alleanza tra politica e scienza per la salute e lo sviluppo del Paese Mai come in queste ultime settimane abbiamo sentito i politici dibattere sui temi della scienza. Libertà di cura, vaccini, futuro del sistema sanitario nazionale, in un equilibrio difficilissimo tra diritti dei cittadini e sostenibilità per i conti dello Stato, sono argomenti fondamentali che tutti i partiti hanno il dovere di trattare. Riteniamo urgente l’allineamento e il rispetto reciproco tra scienza e politica, che mai dovrebbero essere fazioni contrapposte: è dall’imprescindibile alleanza tra queste che dipendono la salute e lo sviluppo economico e sociale del Paese. In un mondo ideale nessun politico dovrebbe prendere decisioni senza essere informato sui temi, di volta in volta specifici, dagli scienziati. Questi ultimi, tuttavia, sono chiamati ad ottemperare ad un confronto continuo con i politici, non solo per metterli al corrente delle innovazioni e aggiornamenti scientifici, ma ancora di più per far comprendere il metodo e i passaggi logici che a tali risultati innovativi hanno portato. Negli Stati Uniti i rapporti fra scienza e politica sono affidati a “National Academy of Sciences”, Accademie Nazionali che ogni anno pubblicano più di 200 rapporti ideati da un lato per trasmettere al grande pubblico la posizione degli scienziati su temi di interesse generale sui quali ogni cittadino si confronta quotidianamente, dall’altro per permettere ai politici di legiferare tenendo conto delle conoscenze disponibili. E in Italia? Siamo ancora molto indietro. Sul piano teorico evitare che scienza e politica diano vita a un dialogo tra sordi sembrerebbe semplice, nella pratica non è così. La politica è la scienza del possibile e della mediazione, i risultati della scienza derivano da un metodo seguito e perfezionato nei secoli, ma realizzarlo concretamente richiede rigore e coraggio; questi mondi fanno fatica ad incontrarsi. Nel corso dell’ultima legislatura, il Ministro Beatrice Lorenzin ha dimostrato invece che un dialogo più stretto e proficuo tra istituzioni e mondo della ricerca e le sue attività di produzione, diffusione e applicazione di conoscenze è possibile e fattibile, ed anzi deve essere esteso a tutti i settori della pubblica amministrazione. Nel corso degli ultimi anni solo il forte dialogo tra scienza e politica ha generato due grandi interventi di Sanità Pubblica: lo stop al finanziamento dello Stato a Stamina è stato un atto coraggioso dettato dall’inoppugnabile verità scientifica che ben prima dei Tribunali ha detto chiaramente che quella sperimentazione era un pericoloso falso, dannoso per le persone sottoposte alle false terapie. Così come la più recente legge sull’obbligatorietà dei vaccini, di fronte alle preoccupanti statistiche nazionali, è stato un intervento di Sanità Pubblica che ha messo in sicurezza i piccoli italiani e creato un modello che ha ispirato molti governi occidentali. La scienza è maggiormente in grado di contribuire a policies migliori se i ricercatori e i politici condividono reti comuni, si fidano l'uno dell'altro, rappresentano gli interessi di tutte le parti in modo onesto e aperto e comunicano in modo chiaro ed efficace. Noi crediamo che la strada intrapresa sia quella corretta, dichiariamo la totale disponibilità all’ascolto e alla circolazione dei dati scientifici a supporto di ogni iniziativa che il decisore politico dovrà assumere e auspichiamo un sempre maggiore dialogo nell’esclusivo interesse del Paese e dei suoi cittadini. Walter Ricciardi  Professore Ordinario di Igiene, Università Cattolica del Sacro Cuore, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Roberta Siliquini  Professore Ordinario di Igiene Università di Torino – Presidente del Consiglio Superiore di Sanità Silvio Garattini  Membro del Consiglio Superiore di Sanità Bruno Dallapiccola Direttore Scientifico Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Membro del Consiglio Superiore di Sanità Alberto Villani Direttore UOC Pediatria Generale e Malattie Infettive, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Presidente Società Italiana di Pediatria Roberto Bernabei Professore Ordinario di Geriatria, Presidente Italia Longeva Giuseppe Remuzzi Professore Ordinario di Nefrologia Università di Milano Placido Bramanti Professore Ordinario di Scienze Tecniche Mediche Applicate, Università di Messina, Direttore Scientifico IRCCS Centro Neurolesi "Bonino-Pulejo", Membro del Consiglio Superiore di Sanità Andrea Lenzi Presidente del Comitato Nazionale di Biosicurezza Biotecnologie e Scienze della Vita Presidenza del Consiglio dei Ministri, Membro del Consiglio Superiore di Sanità Claudio Cricelli Presidente della Società Italiana di Medicina Generale Ruggero De Maria Direttore dell'Istituto di Patologia Generale, Università Cattolica del Sacro Cuore, Presidente di Alleanza Contro il Cancro Raffaele Landolfi Professore Ordinario di Medicina Interna Università Cattolica, Presidente del Comitato di Consulenza Clinico Didattico e Scientifico della Fondazione Policlinico Gemelli Eleonora Porcu Professore Associato di Ostetricia e Ginecologia Università di Bologna, Vice Presidente del Consiglio Superiore di Sanità Carlo Signorelli Professore Ordinario di Igiene, Università di Parma, Past-President Società Italiana di Igiene Medicina Preventiva e Sanità Pubblica Giorgio Scagliotti Professore Ordinario di Oncologia Medica Università di Torino Giancarlo Liumbruno Direttore Centro Nazionale Sangue – Istituto Superiore di Sanità. Carlo Petrini Responsabile dell’Unità di Bioetica e Presidente del Comitato Etico - Istituto Superiore di Sanità Maria Luisa Di Pietro Professore Associato di Medicina Legale, Università Cattolica del Sacro Cuore, Direttore Centro Ricerche e Studi Salute Globale Rosa Draisci Direttore del Centro Nazionale Sostanze Chimiche Prodotti Cosmetici e Protezione dei consumatori - Istituto Superiore di Sanità Franca Fagioli Direttore Oncologia Pediatrica, Ospedale Infantile Regina Margherita, Città della Salute e della Scienza, Torino Eugenia Dogliotti Direttore Dipartimento Ambiente e Salute - Istituto Superiore di Sanità Aldo Rosano Membro Accademia Romana di Sanità Pubblica Giorgio Gilli Professore Emerito di Igiene Università di Torino Alessandro Solipaca Direttore Scientifico Osservatorio Nazionale per la Salute nelle Regioni Italiane Giovanni Corsello Professore Ordinario di Pediatria Università di Palermo Marco Marchetti Direttore del Centro Nazionale Health Technology Assesment - Istituto Superiore di Sanità Giovanni Rezza Direttore Dipartimento Malattie Infettive - Istituto Superiore di Sanità Roberta Pacifici Direttore Centro Nazionale Dipendenze e Doping - Istituto Superiore di Sanità Alberto G. Ugazio Direttore Istituto per la Salute del Bambino e dell'Adolescente Ospedale Pediatrico Bambino Gesù Luisa Minghetti Direttore Servizio di Coordinamento e Supporto alla Ricerca - Istituto Superiore di Sanità Walter Malorni Centro di Riferimento per la Medicina di Genere - Istituto Superiore di Sanità Francesco Gabbrielli Direttore Centro Nazionale Telemedicina e nuove tecnologie assistenziali -Istituto Superiore di Sanità Ida Mura Professore Ordinario di Igiene Università di Sassari Francesco Vitale Professore Ordinario di Igiene Università di Palermo Andrea Silenzi Medico di Sanità Pubblica, Vice Presidente Società Italiana Medici Manager Paolo Villari Professore Ordinario di Igiene Sapienza Università di Roma Stefania Boccia Professore Associato di Igiene Università Cattolica del Sacro Cuore Roma Elisabetta De Vito Professore Ordinario di Igiene Università di Cassino e Lazio Meridionale Carlo Favaretti Direttore Scientifico Centro per la Leadership in Medicina Università Cattolica del Sacro Cuore Roma Italo F. Angelillo Professore Ordinario di Igiene Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” Giampietro Chiamenti Presidente Nazionale della Federazione Medici Pediatri Concetta Mirisola Direttore Generale dell’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e per il contrasto delle malattie della Povertà (INMP) Mauro Biffoni Direttore Dipartimento Oncologia e Medicina Molecolare Patrizia Popoli Direttore Centro Nazionale Ricerca e Valutazione preclinica e clinica dei farmaci Elio Cardinale Presidente Società di Storia della Medicina, Vice Presidente Consiglio Superiore di Sanità Rinaldo Zanini Direttore Dipartimento Materno Infantile ASST - Lecco Dario Manfellotto Direttore Dipartimento Discipline mediche Ospedale Fatebnefratelli Isola Tiberina - Roma
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