Come Iscriversi Link Utili Login Registrati
  • L'ACP
    • Chi siamo
    • Come Iscriversi
    • Statuto
    • Il codice
    • L'Organigramma
    • Sezioni Regionali
    • Gruppi di lavoro
    • Bilancio trasparente
    • Affiliazioni
    • Protocolli d'intesa e collaborazioni
    • Richieste di Patrocinio
  • Editoria
    • Editoria
    • Quaderni ACP
    • Pagine Elettroniche di Qacp
    • Libri
    • Appunti di viaggio
  • Formazione
    • Appuntamenti
    • A colpo d'occhio
    • Organizzazione eventi online
  • Stampa
    • Comunicati Stampa
    • ACP sulla Stampa
  • Per le Famiglie
    • Leggi sul sito
    • Seguici su FB
  • Contattaci
  • L'ACP
    • Chi siamo
    • Come Iscriversi
    • Statuto
    • Il codice
    • L'Organigramma
    • Sezioni Regionali
    • Gruppi di lavoro
    • Bilancio trasparente
    • Affiliazioni
    • Protocolli d'intesa e collaborazioni
    • Richieste di Patrocinio
  • Editoria
    • Editoria
    • Quaderni ACP
    • Pagine Elettroniche di Qacp
    • Libri
    • Appunti di viaggio
  • Formazione
    • Appuntamenti
    • A colpo d'occhio
    • Organizzazione eventi online
  • Stampa
    • Comunicati Stampa
    • ACP sulla Stampa
  • Per le Famiglie
    • Leggi sul sito
    • Seguici su FB
  • Contattaci






Lazio, via al censimento degli immobili per il “Dopo di noi”

  • 02 Gen 2018 alle 12:44:32
Sembra che ci sia davvero la volontà di cambiare le cose e rendere fattiva la legge che prevede la destinazione di alcuni beni da parte di una persona a vantaggio di uno o più soggetti. Nella regione Lazio verrà redatto un elenco con gli immobili censiti, pubblici o privati, che i proprietari vorranno mettere a disposizione per il “dopo di noi”, ovvero l'assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare. 29 NOV. [Sole24ore Sanità] Parte nel Lazio l'attuazione della nuova legge sul Dopo di Noi. È stata pubblicata la manifestazione d'interesse per l'individuazione del cosiddetto “patrimonio immobiliare solidale”: in pratica, la Regione Lazio effettuerà una ricognizione di tutti gli immobili pubblici, privati o appartenenti a enti del privato sociale, che i proprietari vorranno mettere a disposizione per il “dopo di noi”, ovvero l'assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare. Sarà poi formalizzato un elenco di tutti gli immobili censiti e messi complessivamente a disposizione 2,1 milioni di euro per sostenerne le spese: potranno essere finanziati gli oneri di acquisto, di locazione, di ristrutturazione e di messa in opera degli impianti e delle attrezzature necessari per il funzionamento degli alloggi, in particolare sostenendo forme di mutuo aiuto tra persone con disabilita. «Siamo orgogliosi di essere tra le prime regioni italiane a partire con l'attuazione della legge sul Dopo di noi – spiega il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti - In questi anni abbiamo continuato a investire sul Lazio più solidale e più giusto: abbiamo sempre concepito la spesa sociale non come un costo, ma come un investimento necessario, soprattutto sul tema della disabilità. Abbiamo teso la mano e continueremo a farlo a chi ne ha più bisogno, perché noi crediamo fortemente nel concetto di solidarietà, non vogliamo lasciare nessuno da solo, ma lottiamo ogni giorno per rendere il Lazio una regione più giusta e solidale». Investimenti solidali «La Regione Lazio - spiega l'assessore alle Politiche sociali, Rita Visini - ha investito 6 milioni di euro nei progetti sperimentali per la vita indipendente e l'autonomia dei disabili, assicurando la presa in carico di oltre 2mila persone». Per il “Dopo di noi”, continua Visini, «la Regione Lazio sta investendo complessivamente 13 milioni, di cui quasi 11 destinati ai territori per i percorsi di autonomia, di accompagnamento per l'uscita dal nucleo familiare di origine e di supporto alla domiciliarità. La direzione è quella dell'integrazione tra servizi sociali e sanitari». Le soluzioni alloggiative che comportano solo il sostenimento di spese di ristrutturazione e di adeguamento fino a un massimo di 50mila euro avranno priorità rispetto a quelle che comportano oneri di acquisto e di locazione. Inoltre, saranno privilegiati gli immobili ristrutturabili a un costo minore. Tutte le strutture, per le quali è richiesta la conformità alle norme urbanistiche e di sicurezza vigenti, sono tenute al rispetto di una serie di parametri: dovranno offrire ospitalitàa non piu di 5 persone (salvo alcuni casi derogabili), dovranno essere organizzate come vere e proprie abitazioni domestiche, dovranno prevedere l'utilizzo di nuove tecnologie per migliorare l'autonomia delle persone con disabilita grave, in particolare le tecnologie domotiche, di connettività sociale e di ambient assisted living, e dovranno essere ubicate in zone residenziali o comunque non isolate dalle comunità di riferimento, salvo le abitazioni in contesti rurali legate a progetti di agricoltura sociale. © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • Facebook
  • Twitter

Ultimi contenuti

Live webinar ACP: ”I disturbi d'ansia in età pediatrica"
17, Apr 2026
Giornate Nazionali di prevenzione della Sindrome del Bambino Scosso
18, Mar 2026
Live webinar ACP: "Il bambino che zoppica in ambulatorio: dal sintomo alla diagnosi"
18, Mar 2026
Live webinar ACP: “Neurochirurgia pratica per il pediatra”
14, Mar 2026
Dona il tuo 5x1000 all'ACP
13, Mar 2026
Live webinar SIP/ACP: "Una dieta sana e sostenibile per il clima e non solo"
20, Feb 2026
LIVE WEBINAR ACP: “GIANBURRASCA ERA UN ADHD?”. 29 gennaio (19.00-20.00)
19, Jan 2026
LIVE WEBINAR ACP: “ORL PEDIATRICA FACILE E DIFFICILE”
23, Dec 2025
L'ACP è stata costituita a Milano il 5 settembre 1974. E' una libera associazione che raccoglie 1.400 pediatri in 33 gruppi locali, finalizzata allo sviluppo della cultura pediatrica ed alla promozione della salute del bambino. La composizione dell'ACP ricalca quella dei pediatri italiani con una prevalenza dei pediatri di famiglia (circa 65%) ed il resto di pediatri ospedalieri, universitari e di comunità. I gruppi locali svolgono inoltre sia autonomamente che in collaborazione con l'ACP nazionale, attività di formazione, ricerca, informazione dell'educazione sanitaria, definizione di protocolli diagnostico-terapeutici e valutazione della qualità delle cure e supporto a programmi di cooperazione internazionale L’ACP ha un codice etico di comportamento che investe sia i singoli pediatri che l’Associazione stessa. Svolge attività editoriale, di formazione e di ricerca, rigorosamente no profit. La libera partecipazione dei pediatri, soci e non soci, alle sue iniziative è subordinata alle sole coperture delle spese; non vengono elargiti compensi né benefit per le attività interne. Il suo modo di porsi come Associazione di fronte ai problemi della società, della cultura, della ricerca e della professione è quello di una assoluta libertà di critica di fronte a uomini ed istituzioni.
Via Filippo Garavetti 12
07100 Sassari
Menù
  • Chi siamo
  • Come Iscriversi
  • Editoria
  • Comunicati Stampa
  • Contattaci
  • Richieste di Patrocinio
  • Sezioni Regionali
  • Privacy
  • Annunci di lavoro
  • Quaderni ACP
  • Pagine Elettroniche
  • Libri
  • FAD ACP
ACP © 2026 - P.IVA: 00696410950