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Toscana. Meningite, altri tre casi. Domani si riunisce Commissione Regionale

  • 03 Feb 2016 alle 19:42:16
​Il cluster di casi di meningite in Toscana prosegue, intanto ogni regione decide per conto proprio su come proporre questi vaccini​. I nuovi casi sono stati segnalati a Prato, Lucca e Arezzo. L'assessore al diritto alla salute, Stefania Saccardi, rinnova il suo appello a vaccinarsi: "E' la misura più efficace per ridurre il rischio di diffusione delle malattie, assicura protezione per chi si vaccina e riduce la circolazione del batterio”.
14 GEN [QuotidianoSanità] - Con i tre nuovi casi segnalati oggi a Prato, Lucca (ma residente a Chiesina Uzzanese) e Arezzo, sono già 5 i casi di meningite verificatisi in Toscana dall'inizio del 2016 (si segnala anche la ragazza di Grosseto, meningococco B, che però è ricoverata a Bologna, non si sa ancora dove abbia contratto la malattia e non è in conto tra i casi toscani): 3 da meningococco C, 1 da meningococco B, 1 in corso di tipizzazione (il caso di Arezzo: escluso B e C, probabilmente W o Y). Nel 2015 si sono registrati 38 casi: 31 ceppo C, 5 ceppo B, 1 ceppo W, 1 non tipizzato). Per domani pomeriggio è convocata in assessorato una riunione della Commissione regionale per gli indirizzi, le strategie vaccinali e la prevenzione delle patologie infettive, assieme all'Ars, l'Agenzia regionale di sanità. Un incontro già convocato in precedenza, per una valutazione della situazione 2015, ma che a questo punto si rende ancora più necessario, anche per concordare eventuali indagini epidemiologiche in grado di evidenziare la situazione della circolazione del batterio della meningite. L'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi rinnova il suo appello a vaccinarsi: "La vaccinazione - dice - è la misura più efficace per ridurre il rischio di diffusione delle malattie, assicura protezione per chi si vaccina e riduce la circolazione del batterio. Invito quindi quanti rientrano nelle fasce di età più a rischio a vaccinarsi. Vista l'eccezionalità della situazione, come Regione abbiamo messo in atto misure di profilassi straordinarie e abbiamo deciso di prolungare per altri 6 mesi la campagna straordinaria di vaccinazione". La Regione ha proprogato fino al 30 giugno 2016 la campagna straordinaria che prevede l'offerta gratuita della vaccinazione antimeningococco C con vaccino tetravalente ACWY a tutti i soggetti nella fascia di età dai 20 anni compiuti al compimento dei 45 anni che hanno frequentato la stessa comunità in cui si è verificato un caso di meningite da meningococco C; e anche a tutte le persone, sempre di età dai 20 anni compiuti al compimento dei 45 anni, che vivono nelle aziende sanitarie in cui si è verificato un caso di meningococco C. Per la prosecuzione della campagna straordinaria di vaccinazione, la Regione ha stanziato 3 milioni di euro. Proseguono normalmente (indipendentemente quindi dalla campagna straordinaria) le vaccinazioni gratuite contro il meningococco C previste dal calendario vaccinale: e cioè la vaccinazione routinaria per i nuovi nati; la vaccinazione per i soggetti a rischio individuati nel calendario vaccinale; la vaccinazione a tutti i ragazzi di età compresa tra 11 e 20 anni (ovvero dagli 11 anni compiuti al compimento del 20° anno di età), anche se mai vaccinati o già vaccinati nell'infanzia. Al 31 dicembre 2015 (i dati delle vaccinazioni sono mensili), dall'inizio della campagna straordinaria risultano vaccinate in Toscana 229.373 persone: 120.272 nella fascia di età 11-20, 109.101 nella fascia 20-45. I pediatri che hanno aderito alla campagna sono il 72,8%, i medici di famiglia il 65,6%. 14 gennaio 2016 © Riproduzione riservata
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