Trauma in the paediatric patient and venous thromboembolism prophylaxis. A clinical scenario
This clinical scenario addresses the case of a child with a fracture of the lower limb in which the orthopedic surgeon, in addition to an immobilization with a cast, proposes venous thromboembolism prophylaxix with enoxaparin. The incidence of venous thromboembolism (VTE) in children hospitalized for trauma injuries ranges from 0.02% at of 0.33%. The main risk factors for VTE in paediatric patients hospitalized for trauma injuries are the age, the severity and type of injury, the presence of central venous catheter. Data are lacking both on the incidence and on the indications for VTE prophylaxis in paediatric outpatients. Scientific literature indicates that the risk assessment for VTE should guide the choice of therapy in the individual patient.
Quaderni acp 2014; 21(5): 220-223
Lo scenario clinico affronta il caso di una bambina con frattura dell’arto inferiore a cui l’ortopedico, oltre a immobilizzazione con apparecchio gessato, propone profilassi con enoxaparina. L’incidenza di tromboembolismo venoso (VTE) nelle casistiche di bambini ricoverati con trauma varia dallo 0,02% allo 0,33%. I principali fattori di rischio per VTE in pazienti pediatrici ospedalizzati con trauma sono l’età, la severità e il tipo di trauma, la presenza di catetere venoso centrale. Non esistono dati sull’incidenza né indicazioni per la profilassi per VTE nei bambini trattati ambulatoriamente. La letteratura scientifica indica che la valutazione del rischio per VTE deve guidare la scelta terapeutica nel singolo paziente.