Come Iscriversi Link Utili Login Registrati
  • L'ACP
    • Chi siamo
    • Come Iscriversi
    • Statuto
    • Il codice
    • L'Organigramma
    • Sezioni Regionali
    • Gruppi di lavoro
    • Bilancio trasparente
    • Affiliazioni
    • Protocolli d'intesa e collaborazioni
    • Richieste di Patrocinio
  • Editoria
    • Editoria
    • Quaderni ACP
    • Pagine Elettroniche di Qacp
    • Libri
    • Appunti di viaggio
  • Formazione
    • Appuntamenti
    • A colpo d'occhio
    • Organizzazione eventi online
  • Stampa
    • Comunicati Stampa
    • ACP sulla Stampa
  • Per le Famiglie
    • Leggi sul sito
    • Seguici su FB
  • Contattaci
  • L'ACP
    • Chi siamo
    • Come Iscriversi
    • Statuto
    • Il codice
    • L'Organigramma
    • Sezioni Regionali
    • Gruppi di lavoro
    • Bilancio trasparente
    • Affiliazioni
    • Protocolli d'intesa e collaborazioni
    • Richieste di Patrocinio
  • Editoria
    • Editoria
    • Quaderni ACP
    • Pagine Elettroniche di Qacp
    • Libri
    • Appunti di viaggio
  • Formazione
    • Appuntamenti
    • A colpo d'occhio
    • Organizzazione eventi online
  • Stampa
    • Comunicati Stampa
    • ACP sulla Stampa
  • Per le Famiglie
    • Leggi sul sito
    • Seguici su FB
  • Contattaci






PRESENTATO IL PRIMO DOCUMENTO PER LA PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE INFANTILE

  • 10 Giu 2012 alle 18:15:00

Sono 250mila i bambini italiani con eccesso di grassi nel sangue; fra questi, oltre centomila soffrono di iperlipidemie familiari, "emergenze" scarsamente note e di cui purtroppo si parla poco. A definire lo scenario sono gli esperti italiani riuniti a Napoli per il X Congresso Nazionale della Siprec, Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare, che proprio per riconoscere, trattare e soprattutto prevenire il rischio cardiovascolare negli under 18 hanno appena pubblicato il primo documento italiano di consenso sulla prevenzione cardiovascolare nei bambini e negli adolescenti.
Gli elevati livelli di grassi nel sangue nei bambini possono dipendere da una predisposizione genetica, ancor più a seguito di uno stile di vita sbagliato e non necessariamente si associano a sovrappeso od obesità. Il primo consiglio degli esperti è perciò sottoporre i bambini già all'età di due anni a una semplice analisi del sangue per misurare colesterolo totale, colesterolo HDL e trigliceridi.
"Sarebbe opportuno che lo facessero tutti, ma è una raccomandazione particolarmente necessaria per i bimbi con genitori a rischio - spiega Bruno Trimarco, presidente Siprec e Ordinario di Cardiologia all'Università Federico II di Napoli -. Spesso gli stessi genitori non conoscono i loro livelli di grassi nel sangue e il grado di rischio cardiovascolare; sono giovani e in salute per cui bisogna valutare anche la generazione precedente: se i nonni si sono sottoposti a bypass o angioplastica o hanno avuto infarto o un altro evento cardiovascolare serio quando avevano meno di 55 anni, i figli e i nipoti devono essere controllati attentamente. Sappiamo infatti che la tendenza ad accumulare grassi nel sangue è dannosa già nel bambino e nell'adolescente che possono presentare placche fibrose nelle coronarie o nell'aorta con un rischio aumentato una volta adulti di andare incontro a infarti del miocardio ed eventi cardiovascolari in media almeno dieci anni prima rispetto ai loro coetanei", spiega ancora Trimarco. "Le buone regole di prevenzione che elenchiamo nel nostro documento valgono in realtà per tutti i bambini e i ragazzi - specifica Ornella Guardamagna, docente di Pediatria all'Università di Torino e coordinatrice del documento -. Fondamentale è che i bambini già da due anni seguano una dieta sana ed equilibrata come quella mediterranea, in cui i grassi totali non superino il 30% delle calorie giornaliere e il colesterolo introdotto non oltrepassi i 200 milligrammi equivalenti a un uovo, un etto di carne o 200 grammi di latte. Purtroppo sappiamo che oltre l'80% dei bambini in età scolare commette errori nutrizionali saltare spesso la prima colazione, dieta monotona, consumare pasti nutrizionalmente inadeguati, intervallati da numerosi spuntini. Altrettanto essenziale il movimento: gli under 14 dovrebbero dedicare come minimo un'ora al giorno al gioco all'aperto, a camminate o pedalate in bicicletta. Inoltre, due volte la settimana dovrebbero essere impegnati in attività sportive". Altrettanto importante accertarsi che il bambino o l'adolescente non stiano mettendo su troppo peso: utile misurare il girovita e assicurarsi che il rapporto fra girovita e altezza non superi 0,5. [13 /03/2012 Sanità news]

  • Facebook
  • Twitter

Ultimi contenuti

Live webinar ACP: ”I disturbi d'ansia in età pediatrica"
17, Apr 2026
Giornate Nazionali di prevenzione della Sindrome del Bambino Scosso
18, Mar 2026
Live webinar ACP: "Il bambino che zoppica in ambulatorio: dal sintomo alla diagnosi"
18, Mar 2026
Live webinar ACP: “Neurochirurgia pratica per il pediatra”
14, Mar 2026
Dona il tuo 5x1000 all'ACP
13, Mar 2026
Live webinar SIP/ACP: "Una dieta sana e sostenibile per il clima e non solo"
20, Feb 2026
LIVE WEBINAR ACP: “GIANBURRASCA ERA UN ADHD?”. 29 gennaio (19.00-20.00)
19, Jan 2026
LIVE WEBINAR ACP: “ORL PEDIATRICA FACILE E DIFFICILE”
23, Dec 2025
L'ACP è stata costituita a Milano il 5 settembre 1974. E' una libera associazione che raccoglie 1.400 pediatri in 33 gruppi locali, finalizzata allo sviluppo della cultura pediatrica ed alla promozione della salute del bambino. La composizione dell'ACP ricalca quella dei pediatri italiani con una prevalenza dei pediatri di famiglia (circa 65%) ed il resto di pediatri ospedalieri, universitari e di comunità. I gruppi locali svolgono inoltre sia autonomamente che in collaborazione con l'ACP nazionale, attività di formazione, ricerca, informazione dell'educazione sanitaria, definizione di protocolli diagnostico-terapeutici e valutazione della qualità delle cure e supporto a programmi di cooperazione internazionale L’ACP ha un codice etico di comportamento che investe sia i singoli pediatri che l’Associazione stessa. Svolge attività editoriale, di formazione e di ricerca, rigorosamente no profit. La libera partecipazione dei pediatri, soci e non soci, alle sue iniziative è subordinata alle sole coperture delle spese; non vengono elargiti compensi né benefit per le attività interne. Il suo modo di porsi come Associazione di fronte ai problemi della società, della cultura, della ricerca e della professione è quello di una assoluta libertà di critica di fronte a uomini ed istituzioni.
Via Filippo Garavetti 12
07100 Sassari
Menù
  • Chi siamo
  • Come Iscriversi
  • Editoria
  • Comunicati Stampa
  • Contattaci
  • Richieste di Patrocinio
  • Sezioni Regionali
  • Privacy
  • Annunci di lavoro
  • Quaderni ACP
  • Pagine Elettroniche
  • Libri
  • FAD ACP
ACP © 2026 - P.IVA: 00696410950