Come Iscriversi Link Utili Login Registrati
  • L'ACP
    • Chi siamo
    • Come Iscriversi
    • Statuto
    • Il codice
    • L'Organigramma
    • Sezioni Regionali
    • Gruppi di lavoro
    • Bilancio trasparente
    • Affiliazioni
    • Protocolli d'intesa e collaborazioni
    • Richieste di Patrocinio
  • Editoria
    • Editoria
    • Quaderni ACP
    • Pagine Elettroniche di Qacp
    • Libri
    • Appunti di viaggio
  • Formazione
    • Appuntamenti
    • A colpo d'occhio
    • Organizzazione eventi online
  • Stampa
    • Comunicati Stampa
    • ACP sulla Stampa
  • Per le Famiglie
    • Leggi sul sito
    • Seguici su FB
  • Contattaci
  • L'ACP
    • Chi siamo
    • Come Iscriversi
    • Statuto
    • Il codice
    • L'Organigramma
    • Sezioni Regionali
    • Gruppi di lavoro
    • Bilancio trasparente
    • Affiliazioni
    • Protocolli d'intesa e collaborazioni
    • Richieste di Patrocinio
  • Editoria
    • Editoria
    • Quaderni ACP
    • Pagine Elettroniche di Qacp
    • Libri
    • Appunti di viaggio
  • Formazione
    • Appuntamenti
    • A colpo d'occhio
    • Organizzazione eventi online
  • Stampa
    • Comunicati Stampa
    • ACP sulla Stampa
  • Per le Famiglie
    • Leggi sul sito
    • Seguici su FB
  • Contattaci






NON RUBATE LE CARAMELLE AI BAMBINI

  • 11 Apr 2011 alle 11:16:00

Tagliato del 10% il Fondo Nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza

Il Governo italiano ha tagliato il 10% delle risorse economiche per il Fondo Nazionale Infanzia ed Adolescenza rivolto alle 15 più grandi città del nostro Paese.

Questo avviene dopo che tale Fondo aveva “perso” all’inizio del decennio il suo 70% dedicato alle Regioni; tale 70%, per l’applicazione della Legge Quadro sui Servizi Sociali, è rientrato nel Fondo Sociale Nazionale. Le Regioni non hanno avuto alcun obbligo ad utilizzare tale cifra per i minorenni, e infatti storicamente non l’hanno fatto, anche per sopperire ai continui tagli su altri servizi di base.
E’ rimasto quindi il Fondo per le 15 “grandi città”, il quale nel 1998 ammontava a 48.340.366 € e, senza aggiornamenti negli anni, è anzi via via diminuito fino ad arrivare nel 2009 e nel 2010 a 43.451.357 €. La Legge di Stabilità 2011-2013 ha ulteriormente rivisto al ribasso il Fondo, assegnando ad esso 40 milioni di € all’anno. Erano meno di prima ma almeno, si pensava, erano confermati per un triennio, quindi meglio meno fondi ma stabili che niente.
E invece no!
Ecco applicato un altro taglio del 10%.
Il Fondo infatti, sceso ancora all’inizio del 2011 sotto la cifra definita in Legge di Stabilità, adesso viene ridotto a 35 milioni: quasi 10 milioni in 3 anni, con l’ultimo taglio senza comunicazioni, in modo lineare e senza addurre ragioni, dopo che le Città avevano avviato i loro progetti a seguito di ciò che era stato disposto nel 2010.
La crisi è crisi per tutti, ma è evidente che l’infanzia e l’adolescenza sono una categoria implicitamente debole; tagliare una cifra piccola in senso assoluto rispetto al bilancio dello Stato (4 milioni) ma significativa per le Città comprese nel Fondo è poco consono ad un Paese con una evidente crisi educativa e che, tra l’altro, proprio quest’anno dovrebbe “celebrare” i 20 anni dell’approvazione della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (ratificata dal nostro Parlamento con la Legge 176 del 27 maggio 1991).
Consideriamo inaccettabile l’erosione dei Fondi per assicurare l’attuazione dei Diritti contenuti nella Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, di cui proprio tra pochi mesi cade il 20mo anniversario della Ratifica del nostro Parlamento (Legge 176 del 27 maggio 1991), proprio nell’anno in cui da una parte la “crisi” più si fa sentire per famiglie e bambini e ragazzi, proprio nell’anno in cui – a settembre – l’Italia sarà “sotto esame” a Ginevra all’ONU per ciò che riguarda le misure prese per attuare i Diritti della Convenzione ONU.
Tagliare i servizi sociali mette in sofferenza il sistema del welfare e della solidarietà sociale; tagliare ai bambini e ai ragazzi non è all’altezza di un Paese moderno.
Chiediamo con forza al Governo di ripristinare l’interezza del Fondo al suo livello previsto nella Legge di Stabilità fino al 2013, alle Forze Politiche di impegnarsi in tal senso e ai mezzi di comunicazione di dare tempestiva notizia di queste vicende.
Noi, come organizzazioni del Terzo Settore impegnate nella promozione dei Diritti e gestione dei servizi per e con i bambini, i ragazzi e le famiglie, ci impegnamo a dare ilo massimo risalto a questa vicenda, in ogni sede locale, nazionale e internazione, alla cittadinanza e agli organismi predisposti.

Firmatari

ARCIRAGAZZI, ANFFAS Onlus, ACP (Associazione Culturale Pediatri), ARCI, Associazione Camera Minorile di Milano, Associazione Culturale PUNTOEACAPO, Associazione Familiari Alzheimer Pordenone ONLUS, Associazione KIM, Associazione Valeria Onlus, Batya, CENTRO PER LA SALUTE DEL BAMBINO – ONLUS, CGIL, CIAI - Centro Italiano Aiuti all'Infanzia, CIFA Onlus, CNCA, C.G.D., Comitato Italiano per l'Unicef, Commissione Carta dei Diritti della Bambina F.I.D.A.P.A., Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Assistenti Sociali, Federazione SCS/CNOS – Salesiani per il Sociale, Intervita Onlus, La Gabbianella Coordinamento per il Sostegno a distanza onlus, ONG M.A.I.S., ROMA SOCIAL PRIDE, SOS Villaggi dei Bambini ONLUS, VIS-Volontariato Internazionale per lo Sviluppo.

  • Facebook
  • Twitter

Ultimi contenuti

Live webinar ACP: ”I disturbi d'ansia in età pediatrica"
17, Apr 2026
Giornate Nazionali di prevenzione della Sindrome del Bambino Scosso
18, Mar 2026
Live webinar ACP: "Il bambino che zoppica in ambulatorio: dal sintomo alla diagnosi"
18, Mar 2026
Live webinar ACP: “Neurochirurgia pratica per il pediatra”
14, Mar 2026
Dona il tuo 5x1000 all'ACP
13, Mar 2026
Live webinar SIP/ACP: "Una dieta sana e sostenibile per il clima e non solo"
20, Feb 2026
LIVE WEBINAR ACP: “GIANBURRASCA ERA UN ADHD?”. 29 gennaio (19.00-20.00)
19, Jan 2026
LIVE WEBINAR ACP: “ORL PEDIATRICA FACILE E DIFFICILE”
23, Dec 2025
L'ACP è stata costituita a Milano il 5 settembre 1974. E' una libera associazione che raccoglie 1.400 pediatri in 33 gruppi locali, finalizzata allo sviluppo della cultura pediatrica ed alla promozione della salute del bambino. La composizione dell'ACP ricalca quella dei pediatri italiani con una prevalenza dei pediatri di famiglia (circa 65%) ed il resto di pediatri ospedalieri, universitari e di comunità. I gruppi locali svolgono inoltre sia autonomamente che in collaborazione con l'ACP nazionale, attività di formazione, ricerca, informazione dell'educazione sanitaria, definizione di protocolli diagnostico-terapeutici e valutazione della qualità delle cure e supporto a programmi di cooperazione internazionale L’ACP ha un codice etico di comportamento che investe sia i singoli pediatri che l’Associazione stessa. Svolge attività editoriale, di formazione e di ricerca, rigorosamente no profit. La libera partecipazione dei pediatri, soci e non soci, alle sue iniziative è subordinata alle sole coperture delle spese; non vengono elargiti compensi né benefit per le attività interne. Il suo modo di porsi come Associazione di fronte ai problemi della società, della cultura, della ricerca e della professione è quello di una assoluta libertà di critica di fronte a uomini ed istituzioni.
Via Filippo Garavetti 12
07100 Sassari
Menù
  • Chi siamo
  • Come Iscriversi
  • Editoria
  • Comunicati Stampa
  • Contattaci
  • Richieste di Patrocinio
  • Sezioni Regionali
  • Privacy
  • Annunci di lavoro
  • Quaderni ACP
  • Pagine Elettroniche
  • Libri
  • FAD ACP
ACP © 2026 - P.IVA: 00696410950