Helping and helping yourself: the therapeutic group with parents as an experience of parenting support
One of the main objectives of every therapeutic or preventive job with parents is the double transformation of mental representations that parents have of both themselves and their children, so that these representations can be modified, whereas they are distorted, through an experience of corrective attachment that happens in the therapeutic relationship both with the therapist and the group of other parents. This paper describes, through clinical material, how in a therapeutic pathway with a group of parents various changes are achieved, as the deconstruction of reality expressed by the parents, the individuation of organized elements of narration and the following ri-signification of reality’s data. So, both parents and childrens behaviors and actions are revisited and gain a new meaning, in order to allow a re appropriation of emotions and the development of more emphatic relationships.
Uno dei principali obiettivi di ogni lavoro terapeutico o preventivo con i genitori è il duplice cambiamento sia della rappresentazione che i genitori hanno di sé, sia di quella che hanno del bambino, laddove esse siano distorte, attraverso un’esperienza di attaccamento correttiva che avviene nella relazione terapeutica, sia con il terapeuta che con il gruppo. Il lavoro descrive, attraverso materiale clinico, come in un percorso terapeutico di gruppo di genitori si realizzino alcuni cambiamenti (la decostruzione della realtà raccontata dai genitori, l’individuazione degli elementi organizzatori della narrazione e la successiva ri-significazione dei dati di realtà presentati), per cui i comportamenti e le azioni di genitori e bambini sono rivisitati e acquistano un nuovo significato, permettendo il riappropriarsi delle emozioni sottostanti e lo sviluppo di relazioni più empatiche.