Come Iscriversi Link Utili Login Registrati
  • L'ACP
    • Chi siamo
    • Come Iscriversi
    • Statuto
    • Il codice
    • L'Organigramma
    • Sezioni Regionali
    • Gruppi di lavoro
    • Bilancio trasparente
    • Affiliazioni
    • Protocolli d'intesa e collaborazioni
    • Richieste di Patrocinio
  • Editoria
    • Editoria
    • Quaderni ACP
    • Pagine Elettroniche di Qacp
    • Libri
    • Appunti di viaggio
  • Formazione
    • Appuntamenti
    • A colpo d'occhio
    • Organizzazione eventi online
  • Stampa
    • Comunicati Stampa
    • ACP sulla Stampa
  • Per le Famiglie
    • Leggi sul sito
    • Seguici su FB
  • Contattaci
  • L'ACP
    • Chi siamo
    • Come Iscriversi
    • Statuto
    • Il codice
    • L'Organigramma
    • Sezioni Regionali
    • Gruppi di lavoro
    • Bilancio trasparente
    • Affiliazioni
    • Protocolli d'intesa e collaborazioni
    • Richieste di Patrocinio
  • Editoria
    • Editoria
    • Quaderni ACP
    • Pagine Elettroniche di Qacp
    • Libri
    • Appunti di viaggio
  • Formazione
    • Appuntamenti
    • A colpo d'occhio
    • Organizzazione eventi online
  • Stampa
    • Comunicati Stampa
    • ACP sulla Stampa
  • Per le Famiglie
    • Leggi sul sito
    • Seguici su FB
  • Contattaci






Come gli adolescenti comunicano il vissuto di malattia

  • 30 Nov 2009 alle 23:21:00
A cura dell’Area Giovani del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano
Non chiedermi come sto, ma dimmi cosa c’è fuori
Mondadori, 2008
pp. 213, euro 22

Ce lo ha raccontato a Tabiano L. Pera to ner: nel gennaio 2007 è iniziata presso il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano un’attività di ricovero e cura dove adolescenti e giovani adulti affetti da malattia oncologica possono beneficiare di un particolare progetto assistenziale. Non un
nuovo reparto, ma un’area intesa come laboratorio e “crocevia multidisciplinare”, aperta alla società e a quanto succede fuori, dove viene ridotto il più possibile il disagio legato all’ospedalizzazione e viene offerta un’assistenza di qualità, centrata sui bisogni specifici di questa fascia di età e su un migliore approccio clinico, psicologico e logistico. Alla base del progetto (l’iniziativa è tuttora in evoluzione) c’è la considerazione che, pur essendo l’incidenza delle malattie oncologiche nell’adolescente e nel giovane adulto maggiore di quanto riscontrato in età pediatrica, la sopravvivenza complessiva non ha visto gli stessi miglioramenti riscontrati nei bambini. Uno dei motivi potrebbe proprio essere il fatto che questi pazienti non vengono in genere seguiti in reparti con personale dedicato, come invece avviene sia per l’adulto che per il bambino, e più difficilmente vengono inseriti in trial clinici.
Accanto a competenze e terapie d’avanguardia, ad Aviano operatori e sostenitori “speciali” accompagnano adolescenti e giovani in un cammino evolutivo complesso e sofferto. In ciascuna delle quattro stanze, pensate e realizzate a misura di adolescente, e nel corridoio sono collocati dei diari, dove i ragazzi sono invitati a lasciare un ricordo di sé “attraverso scritti, pensieri, poesie, lettere in cui esprimono sensazioni, angosce, paure, ma anche momenti di felicità
e soddisfazione quando la malattia viene domata e sconfitta”. Dopo due anni gli operatori del Centro Oncologico hanno letto e raccolto in un volume gli scritti dei diari, gli sms e i messaggi e-mail ricevuti dai ragazzi: narrazioni che comprendono la malattia e storie di vita difficili e dolorose, e poi pensieri, sogni, nuovi significati e speranze. Ci sono anche le voci dei grandi: medici e operatori del Centro, mamme, familiari e amici, il confronto con Alex Zanardi e con il suo difficile percorso umano, gli incontri a tu per tu con Toni Capuozzo e con il comandante delle Frecce Tricolori all’aerobase di Rivolto. Le fotografie dei ragazzi sono tante e bellissime; e poi ci sono i colori, che sono quelli delle stanze dell’area giovani, e i significati che vogliono trasferirci: arancio, il coraggio – giallo, la forza – verde, la consapevolezza – azzurro, l’orizzonte – rosa, le esperienze a confronto. Come la testimonianza di Chiara, 20 anni:“Mi piace comparare la mia storia alla scelta fatta da un atleta per coronare il sogno di vincere le Olimpiadi … duri allenamenti lo attendono per raggiungere la forma perfetta… Io non ho mai scelto di gareggiare alle Olimpiadi ma qualcuno ha deciso che dovevo fare l’atleta”.
Federica Zanetto
  • Facebook
  • Twitter

Ultimi contenuti

Live webinar ACP: ”I disturbi d'ansia in età pediatrica"
17, Apr 2026
Giornate Nazionali di prevenzione della Sindrome del Bambino Scosso
18, Mar 2026
Live webinar ACP: "Il bambino che zoppica in ambulatorio: dal sintomo alla diagnosi"
18, Mar 2026
Live webinar ACP: “Neurochirurgia pratica per il pediatra”
14, Mar 2026
Dona il tuo 5x1000 all'ACP
13, Mar 2026
Live webinar SIP/ACP: "Una dieta sana e sostenibile per il clima e non solo"
20, Feb 2026
LIVE WEBINAR ACP: “GIANBURRASCA ERA UN ADHD?”. 29 gennaio (19.00-20.00)
19, Jan 2026
LIVE WEBINAR ACP: “ORL PEDIATRICA FACILE E DIFFICILE”
23, Dec 2025
L'ACP è stata costituita a Milano il 5 settembre 1974. E' una libera associazione che raccoglie 1.400 pediatri in 33 gruppi locali, finalizzata allo sviluppo della cultura pediatrica ed alla promozione della salute del bambino. La composizione dell'ACP ricalca quella dei pediatri italiani con una prevalenza dei pediatri di famiglia (circa 65%) ed il resto di pediatri ospedalieri, universitari e di comunità. I gruppi locali svolgono inoltre sia autonomamente che in collaborazione con l'ACP nazionale, attività di formazione, ricerca, informazione dell'educazione sanitaria, definizione di protocolli diagnostico-terapeutici e valutazione della qualità delle cure e supporto a programmi di cooperazione internazionale L’ACP ha un codice etico di comportamento che investe sia i singoli pediatri che l’Associazione stessa. Svolge attività editoriale, di formazione e di ricerca, rigorosamente no profit. La libera partecipazione dei pediatri, soci e non soci, alle sue iniziative è subordinata alle sole coperture delle spese; non vengono elargiti compensi né benefit per le attività interne. Il suo modo di porsi come Associazione di fronte ai problemi della società, della cultura, della ricerca e della professione è quello di una assoluta libertà di critica di fronte a uomini ed istituzioni.
Via Filippo Garavetti 12
07100 Sassari
Menù
  • Chi siamo
  • Come Iscriversi
  • Editoria
  • Comunicati Stampa
  • Contattaci
  • Richieste di Patrocinio
  • Sezioni Regionali
  • Privacy
  • Annunci di lavoro
  • Quaderni ACP
  • Pagine Elettroniche
  • Libri
  • FAD ACP
ACP © 2026 - P.IVA: 00696410950