Come Iscriversi Link Utili Login Registrati
  • L'ACP
    • Chi siamo
    • Come Iscriversi
    • Statuto
    • Il codice
    • L'Organigramma
    • Sezioni Regionali
    • Gruppi di lavoro
    • Bilancio trasparente
    • Affiliazioni
    • Protocolli d'intesa e collaborazioni
    • Richieste di Patrocinio
  • Editoria
    • Editoria
    • Quaderni ACP
    • Pagine Elettroniche di Qacp
    • Libri
    • Appunti di viaggio
  • Formazione
    • Appuntamenti
    • A colpo d'occhio
    • Organizzazione eventi online
  • Stampa
    • Comunicati Stampa
    • ACP sulla Stampa
  • Per le Famiglie
    • Leggi sul sito
    • Seguici su FB
  • Contattaci
  • L'ACP
    • Chi siamo
    • Come Iscriversi
    • Statuto
    • Il codice
    • L'Organigramma
    • Sezioni Regionali
    • Gruppi di lavoro
    • Bilancio trasparente
    • Affiliazioni
    • Protocolli d'intesa e collaborazioni
    • Richieste di Patrocinio
  • Editoria
    • Editoria
    • Quaderni ACP
    • Pagine Elettroniche di Qacp
    • Libri
    • Appunti di viaggio
  • Formazione
    • Appuntamenti
    • A colpo d'occhio
    • Organizzazione eventi online
  • Stampa
    • Comunicati Stampa
    • ACP sulla Stampa
  • Per le Famiglie
    • Leggi sul sito
    • Seguici su FB
  • Contattaci






La malattia dalla parte del malato, semplicemente

  • 16 Feb 2008 alle 10:47:00
Diario di una paziente
Tonina Facciani
I libri di Pan, 2006
pp. 192, euro 13


Consigliamo ai nostri lettori di leggere questo libro, scritto con molta semplicità. L’Autrice ha, appunto, una scrittura semplice, dalla quale talora emergono simpaticamente i tratti di locuzioni dialettali. Consente, in modo piacevole, di trasmettere e di fare capire quello che vuole dire.
Che è in fondo la funzione trasmissiva della scrittura. Ep pure per lei è qualcosa di più: perché dice di usarla per farsi compagnia, per aiutarsi a sopportare i dolori della vita, per trarre dai ricordi più dolci del passato un motivo di speranza per oggi. La scrittura insomma è uno strumento per dimenticare dove ci si trova: l’ospedale. Se si volesse usare una frase consunta, si dovrebbe dire – come abbiamo fatto altre volte in questa rubrica – che lo consigliamo perché mostra la malattia dalla parte del malato. Ma stavolta questa “parte” è più di una persona;
è una complessa umanità di “pazienti perfetti” che si raccolgono negli ospedali e si comunicano fra di loro attese, speranze, paure: non un insieme di pazienti, ma un corpo unico, corale, che rivive per il sorriso “appena accennato” di una infermiera o di un dottore che, se ci sono, fanno sopportare i tetri ambienti in cui si vive; una comunità che soffre quando una morte tocca una stanza o una camerata.
Se questi sorrisi ci sono – dice l’Autrice – fanno sentire meno soli. Ma se non ce n’è, come “nell’ospedale grande della mia città”, la vita ospedaliera è meno sopportabile: anche se dalle finestre in lontananza si vede il mare di casa. È un tessuto comunitario che vive anche dopo la dimissione perché la sofferenza ne ha unito le cellule. È una umanità che si sofferma su pensieri talora impensabili: “chissà se un chirurgo da innamorato può operarti meglio”. Mi è venuto da pensare spesso, leggendo, ai troppo pochi sorrisi che ho dedicato ai miei malati.

Giancarlo Biasini
  • Facebook
  • Twitter

Ultimi contenuti

Live webinar ACP: ”I disturbi d'ansia in età pediatrica"
17, Apr 2026
Giornate Nazionali di prevenzione della Sindrome del Bambino Scosso
18, Mar 2026
Live webinar ACP: "Il bambino che zoppica in ambulatorio: dal sintomo alla diagnosi"
18, Mar 2026
Live webinar ACP: “Neurochirurgia pratica per il pediatra”
14, Mar 2026
Dona il tuo 5x1000 all'ACP
13, Mar 2026
Live webinar SIP/ACP: "Una dieta sana e sostenibile per il clima e non solo"
20, Feb 2026
LIVE WEBINAR ACP: “GIANBURRASCA ERA UN ADHD?”. 29 gennaio (19.00-20.00)
19, Jan 2026
LIVE WEBINAR ACP: “ORL PEDIATRICA FACILE E DIFFICILE”
23, Dec 2025
L'ACP è stata costituita a Milano il 5 settembre 1974. E' una libera associazione che raccoglie 1.400 pediatri in 33 gruppi locali, finalizzata allo sviluppo della cultura pediatrica ed alla promozione della salute del bambino. La composizione dell'ACP ricalca quella dei pediatri italiani con una prevalenza dei pediatri di famiglia (circa 65%) ed il resto di pediatri ospedalieri, universitari e di comunità. I gruppi locali svolgono inoltre sia autonomamente che in collaborazione con l'ACP nazionale, attività di formazione, ricerca, informazione dell'educazione sanitaria, definizione di protocolli diagnostico-terapeutici e valutazione della qualità delle cure e supporto a programmi di cooperazione internazionale L’ACP ha un codice etico di comportamento che investe sia i singoli pediatri che l’Associazione stessa. Svolge attività editoriale, di formazione e di ricerca, rigorosamente no profit. La libera partecipazione dei pediatri, soci e non soci, alle sue iniziative è subordinata alle sole coperture delle spese; non vengono elargiti compensi né benefit per le attività interne. Il suo modo di porsi come Associazione di fronte ai problemi della società, della cultura, della ricerca e della professione è quello di una assoluta libertà di critica di fronte a uomini ed istituzioni.
Via Filippo Garavetti 12
07100 Sassari
Menù
  • Chi siamo
  • Come Iscriversi
  • Editoria
  • Comunicati Stampa
  • Contattaci
  • Richieste di Patrocinio
  • Sezioni Regionali
  • Privacy
  • Annunci di lavoro
  • Quaderni ACP
  • Pagine Elettroniche
  • Libri
  • FAD ACP
ACP © 2026 - P.IVA: 00696410950