Anno. 2026, Volume. 33, N. 2, Pag. as.1

Ambiente e Salute News - n.37 gennaio - febbraio 2026

Giacomo Toffol, Vincenza Briscioli
Gruppo ACP Pediatri per Un Mondo Possibile

Vuoi citare questo articolo? DOI: 10.53141/PEQACP.2026.2.as1

La salute infantile si costruisce negli ambienti in cui i bambini vivono, crescono e apprendono. Una recente revisione internazionale promossa dalla Björn Steiger Stiftung, che ha raccolto evidenze provenienti da numerosi contesti urbani europei e nordamericani, rafforza le evidenze a favore delle Zone 30 come misura efficace per migliorare sicurezza stradale, vivibilità urbana e qualità ambientale. Il dato richiama con forza un principio ormai centrale nella sanità pubblica: le scelte urbanistiche e di mobilità non rappresentano soltanto decisioni infrastrutturali, ma veri interventi di prevenzione primaria. Le evidenze raccolte in questo numero confermano che le esposizioni ambientali precoci influenzano profondamente sviluppo e salute lungo tutto l'arco della vita. Inquinamento atmosferico, rumore, contaminanti chimici, qualità dell'ambiente urbano e indoor, accesso al verde e sistemi alimentari emergono come determinanti interconnessi della salute del bambino. In questo contesto, il ruolo del pediatra non si limita a riconoscere i rischi, ma si estende alla promozione di consapevolezza, prevenzione e accompagnamento educativo, aiutando bambini e famiglie a comprendere le sfide ambientali senza generare disimpegno o paralisi. Proteggere la salute dei più piccoli significa oggi ampliare lo sguardo oltre la malattia: prendersi cura della salute infantile significa anche contribuire a costruire ambienti più sani, equi e favorevoli allo sviluppo. In questa rivista continuiamo a riassumere sinteticamente i principali articoli pubblicati nelle riviste monitorate, tutti gli articoli e gli editoriali ritenuti degni di attenzione vengono elencati divisi per argomento, con un sintetico commento. Questo numero si basa sul controllo sistematico delle pubblicazioni di gennaio e febbraio 2026.

Children's health is shaped by the environments in which they live, grow and learn. A recent international review commissioned by the Björn Steiger Stiftung, which gathered evidence from numerous urban contexts across Europe and North America, strengthens the case for 30 km/h zones as an effective measure for improving road safety, urban liveability and environmental quality. This finding strongly underscores a principle that is now central to public health: urban planning and mobility choices are not merely infrastructural decisions, but genuine primary prevention measures. The evidence gathered in this issue confirms that early-life environmental exposures profoundly influence development and health throughout the lifespan. Air pollution, noise, chemical contaminants, urban and indoor environmental quality, access to green spaces and food systems emerge as interconnected determinants of children's health. In this context, the paediatrician's role is not limited to recognising risks, but extends to promoting awareness, prevention, and educational support, helping children and families to understand environmental challenges without fostering disengagement or paralysis. Protecting the health of young children today means looking beyond illness: caring for children's health also means helping to build healthier, fairer and more development-friendly environments. As always, we provide a summary of the main articles published in the monitored journals, listing all selected articles and editorials by topic, with brief commentary. This issue is based on the systematic monitoring of publications from January and February 2026.


Pagine El. di Qacp - 2026; 33(2)

Bimestrale di informazione politico culturale e ausili didattici dell'Associazione Culturale Pediatri

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