Il sistema alimentare contribuisce in modo rilevante alle emissioni di gas serra e rappresenta un determinante importante sia del cambiamento climatico sia della salute. I pediatri, per il loro ruolo preventivo ed educativo, possono favorire la diffusione di modelli alimentari sani e sostenibili. È stata condotta una survey nazionale online e anonima (giugno–agosto 2025) tra i pediatri iscritti alla Società Italiana di Pediatria e all’Associazione Culturale Pediatri, utilizzando il questionario validato MedQ-Sus per valutare l’aderenza alla dieta mediterranea. Hanno partecipato 866 pediatri. Il 35,3% presentava una bassa aderenza, il 36,2% moderata e il 28,5% elevata. Meno della metà dei partecipanti rispettava le raccomandazioni per il consumo di frutta, verdura e legumi, con valori particolarmente bassi per cereali e pesce. Pur in presenza di una buona disponibilità al cambiamento, emergono barriere legate a tempo, costi e offerta alimentare. I risultati indicano la necessità di interventi formativi e di supporto strutturale per promuovere modelli alimentari coerenti con gli obiettivi di salute e sostenibilità climatica.
The food system is a major contributor to greenhouse gas emissions, playing a key role both in climate change and health. Paediatricians might have a leading role in promoting healthy and sustainable dietary patterns. An anonymous national online survey was conducted between June and August 2025 among paediatricians affiliated with the Italian Society of Paediatrics and the Cultural Association of Paediatricians. The validated MedQ-Sus questionnaire was used to assess adherence to the Mediterranean diet. Of the 866 paediatricians who participated, 35.3% showed low adherence, 36.2% moderate adherence, and 28.5% high adherence to the Mediterranean diet. Fever than 50% met the recommended intake of fruit, vegetables, and legumes, with an even lower adherence to the recommended intake of cereals and fish. Despite willingness to change, barriers related to time, costs, and food availability were reported. These findings highlight the need for targeted training and structural measures to promote diets that are consistent with health and climate sustainability goals.