Come Iscriversi Link Utili Login Registrati
  • L'ACP
    • Chi siamo
    • Come Iscriversi
    • Statuto
    • Il codice
    • L'Organigramma
    • Sezioni Regionali
    • Gruppi di lavoro
    • Bilancio trasparente
    • Affiliazioni
    • Protocolli d'intesa e collaborazioni
    • Richieste di Patrocinio
  • Editoria
    • Editoria
    • Quaderni ACP
    • Pagine Elettroniche di Qacp
    • Libri
    • Appunti di viaggio
  • Formazione
    • Appuntamenti
    • A colpo d'occhio
    • Organizzazione eventi online
  • Stampa
    • Comunicati Stampa
    • ACP sulla Stampa
  • Per le Famiglie
    • Leggi sul sito
    • Seguici su FB
  • Contattaci
  • L'ACP
    • Chi siamo
    • Come Iscriversi
    • Statuto
    • Il codice
    • L'Organigramma
    • Sezioni Regionali
    • Gruppi di lavoro
    • Bilancio trasparente
    • Affiliazioni
    • Protocolli d'intesa e collaborazioni
    • Richieste di Patrocinio
  • Editoria
    • Editoria
    • Quaderni ACP
    • Pagine Elettroniche di Qacp
    • Libri
    • Appunti di viaggio
  • Formazione
    • Appuntamenti
    • A colpo d'occhio
    • Organizzazione eventi online
  • Stampa
    • Comunicati Stampa
    • ACP sulla Stampa
  • Per le Famiglie
    • Leggi sul sito
    • Seguici su FB
  • Contattaci






CS. Media digitali e salute dei bambini: rischi ma anche opportunità. “Non demonizzare ma limitare, bilanciando con sport e hobby”

  • 20 Set 2025 alle 16:29:25

Le ultime evidenze scientifiche discusse al 37° Congresso Nazionale ACP aiutano a comprendere le traiettorie evolutive e la psicopatologia legate all’uso del digitale, ormai imprenscindibile.

Jesolo, 20 settembre 2025 – “L’utilizzo dei media digitali è ormai un elemento imprescindibile nella vita quotidiana. Oltre a rappresentare una fonte immediata di informazioni, questi strumenti accompagnano il tempo libero, facilitano le relazioni sociali e risultano utili in numerosi contesti della nostra esistenza. Tuttavia, un impiego eccessivo può avere conseguenze significative, incidendo sia sulla salute mentale che sullo sviluppo dei più giovani”, così Stefania Millepiedi, vicepresidente della Società italiana di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza (Sinpia) e responsabile Unità Funzionale di Salute Mentale Infanzia e Adolescenza presso la ASL Toscana Nord Ovest, ha aperto i lavori sul tema al 37° Congresso Nazionale ACP: “ACP NEXT: c'è ancora domani”, in corso a Jesolo.

Secondo un recente rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità 2023-2025, condotto su studenti italiani tra gli 11 e i 17 anni, l’uso intensivo dei social media e di Internet è associato a un aumento di ansia sociale, depressione, disturbi del sonno e stili di vita poco salutari. I dati evidenziano inoltre una tendenza al ritiro sociale e una compromissione della qualità e quantità del riposo notturno. La sovraesposizione ai media digitali è inoltre correlata a problematiche psicologiche complesse quali ad esempio i disturbi alimentari, fino a vere e proprie forme di dipendenza. A livello neurobiologico, queste dinamiche sono legate a una iperattivazione dei sistemi dello stress (cortisolo) e della gratificazione (dopamina).

Gli effetti negativi emergono anche nei più piccoli: studi scientifici hanno riscontrato un legame tra uso eccessivo di smartphone e tablet nei primi anni di vita e ritardi nello sviluppo del linguaggio, con una riduzione delle interazioni genitori-figli e della ricchezza del vocabolario. Altri lavori evidenziano difficoltà di attenzione e cali nel rendimento scolastico, con un incremento del rischio di sviluppare sintomi di ADHD.

Accanto ai rischi, però, è importante sottolineare anche i potenziali benefici: “Se utilizzate in modo consapevole, le tecnologie digitali possono favorire l’apprendimento, la motivazione, lo sviluppo di competenze di problem solving e persino supportare la riabilitazione cognitiva o l’inclusione scolastica. Realtà virtuale e aumentata, ad esempio, aprono scenari innovativi in termini di stimolazione e crescita personale”, continua Millepiedi.

Quindi, che fare? Il quadro resta complesso e necessita di ulteriori approfondimenti. Ciò che appare ormai chiaro è l’importanza di un’educazione all’uso consapevole dei media digitali. “Informazione, monitoraggio, limiti ragionevoli, dialogo tra genitori e figli e strumenti di sicurezza (come filtri di privacy e parental control) costituiscono le strategie più efficaci per prevenire i rischi e approfittare delle opportunità di mezzi che, come detto, sono ad ogni modo imprenscindibili per la nostra vita e quella dei bambini”, spiega Millepiedi. Parallelamente, promuovere ancor di più attività alternative come sport, hobby e spazi di socializzazione rappresenta un investimento fondamentale per equilibrare l’uso del digitale e garantire il benessere delle nuove generazioni”.

Naturalmente, nei casi in cui l’uso dei social media evolva verso una dipendenza, è essenziale rivolgersi tempestivamente a specialisti esperti in grado di valutare la situazione e proporre percorsi di diagnosi e trattamento adeguati. “Un uso equilibrato, informato e consapevole delle tecnologie digitali non è solo una responsabilità individuale, ma una sfida collettiva che riguarda l’intera comunità”, ha concluso Millepiedi.

  • Facebook
  • Twitter

Ultimi contenuti

Live webinar ACP: ”I disturbi d'ansia in età pediatrica"
17, Apr 2026
Giornate Nazionali di prevenzione della Sindrome del Bambino Scosso
18, Mar 2026
Live webinar ACP: "Il bambino che zoppica in ambulatorio: dal sintomo alla diagnosi"
18, Mar 2026
Live webinar ACP: “Neurochirurgia pratica per il pediatra”
14, Mar 2026
Dona il tuo 5x1000 all'ACP
13, Mar 2026
Live webinar SIP/ACP: "Una dieta sana e sostenibile per il clima e non solo"
20, Feb 2026
LIVE WEBINAR ACP: “GIANBURRASCA ERA UN ADHD?”. 29 gennaio (19.00-20.00)
19, Jan 2026
LIVE WEBINAR ACP: “ORL PEDIATRICA FACILE E DIFFICILE”
23, Dec 2025
L'ACP è stata costituita a Milano il 5 settembre 1974. E' una libera associazione che raccoglie 1.400 pediatri in 33 gruppi locali, finalizzata allo sviluppo della cultura pediatrica ed alla promozione della salute del bambino. La composizione dell'ACP ricalca quella dei pediatri italiani con una prevalenza dei pediatri di famiglia (circa 65%) ed il resto di pediatri ospedalieri, universitari e di comunità. I gruppi locali svolgono inoltre sia autonomamente che in collaborazione con l'ACP nazionale, attività di formazione, ricerca, informazione dell'educazione sanitaria, definizione di protocolli diagnostico-terapeutici e valutazione della qualità delle cure e supporto a programmi di cooperazione internazionale L’ACP ha un codice etico di comportamento che investe sia i singoli pediatri che l’Associazione stessa. Svolge attività editoriale, di formazione e di ricerca, rigorosamente no profit. La libera partecipazione dei pediatri, soci e non soci, alle sue iniziative è subordinata alle sole coperture delle spese; non vengono elargiti compensi né benefit per le attività interne. Il suo modo di porsi come Associazione di fronte ai problemi della società, della cultura, della ricerca e della professione è quello di una assoluta libertà di critica di fronte a uomini ed istituzioni.
Via Filippo Garavetti 12
07100 Sassari
Menù
  • Chi siamo
  • Come Iscriversi
  • Editoria
  • Comunicati Stampa
  • Contattaci
  • Richieste di Patrocinio
  • Sezioni Regionali
  • Privacy
  • Annunci di lavoro
  • Quaderni ACP
  • Pagine Elettroniche
  • Libri
  • FAD ACP
ACP © 2026 - P.IVA: 00696410950