La produzione linguistica è una tappa di sviluppo il cui ritardo di acquisizione spesso preoccupa molto i genitori e le richieste di valutazione appaiono sempre più precoci e numerose. Questo fenomeno appare ancora più evidente per i bambini bilingui in cui spesso a creare un allarme non sono solo le famiglie, ma anche i contesti in cui vengono inseriti. Un obiettivo di questo articolo è creare uno spazio di riflessione sul timing di intervento e sullo sviluppo atteso del linguaggio nei bambini monolingui e bilingui. Partiremo dalle definizioni di disturbo primario del linguaggio (DPL), di bilinguismo e di quelle che possono essere delle false credenze sempre più radicate nel pensiero comune.
Language production is a developmental stage whose delay in acquisition often causes great concern to parents, and requests for assessment appear increasingly early and numerous. This phenomenon appears even more pronounced for bilingual children in whom not only families but also the contexts in which they are included often cause alarm. One goal of this article is to create a space for reflection on the timing of intervention and expected language development in monolingual and bilingual children. We will start with the definitions of Primary Language Disorder (PDL), bilingualism, and what may be false beliefs that are increasingly ingrained in common thinking.