Come Iscriversi Link Utili Login Registrati
  • L'ACP
    • Chi siamo
    • Come Iscriversi
    • Statuto
    • Il codice
    • L'Organigramma
    • Sezioni Regionali
    • Gruppi di lavoro
    • Bilancio trasparente
    • Affiliazioni
    • Protocolli d'intesa e collaborazioni
    • Richieste di Patrocinio
  • Editoria
    • Editoria
    • Quaderni ACP
    • Pagine Elettroniche di Qacp
    • Libri
    • Appunti di viaggio
  • Formazione
    • Appuntamenti
    • A colpo d'occhio
    • Organizzazione eventi online
  • Stampa
    • Comunicati Stampa
    • ACP sulla Stampa
  • Per le Famiglie
    • Leggi sul sito
    • Seguici su FB
  • Contattaci
  • L'ACP
    • Chi siamo
    • Come Iscriversi
    • Statuto
    • Il codice
    • L'Organigramma
    • Sezioni Regionali
    • Gruppi di lavoro
    • Bilancio trasparente
    • Affiliazioni
    • Protocolli d'intesa e collaborazioni
    • Richieste di Patrocinio
  • Editoria
    • Editoria
    • Quaderni ACP
    • Pagine Elettroniche di Qacp
    • Libri
    • Appunti di viaggio
  • Formazione
    • Appuntamenti
    • A colpo d'occhio
    • Organizzazione eventi online
  • Stampa
    • Comunicati Stampa
    • ACP sulla Stampa
  • Per le Famiglie
    • Leggi sul sito
    • Seguici su FB
  • Contattaci






CS ACP: Pediatri: “Lo sci alpino è ancora uno sport etico? Meglio lo sci di fondo per dare coerenza al rapporto bimbi e natura”

  • 12 Gen 2022 alle 17:21:36

Narbolia, 12/01/2021 – Una revisione della letteratura scientifica apparsa di recente sulla rivista americana “Pediatrics” affronta la relazione tra natura e salute dei bambini, confermandone anche da un punto di vista scientifico gli effetti positivi, e sancendo la necessità dei bambini di frequentare gli ambienti naturali come una priorità di salute pubblica. "Ma la frequentazione degli ambienti naturali non può prescindere dall’educazione e dalla consapevolezza della necessità di proteggerli e preservarli. Lo sci da discesa è uno sport divertente, che si pratica all'aria aperta e permette ai bambini di avvicinarsi ai boschi e alle cime, ma se per poterlo praticare è necessario un consumo del territorio e un utilizzo di energia insostenibili, e se i cambiamenti climatici ci mettono di fronte alla necessità di utilizzare energia e acqua in quantitativi non etici, forse dobbiamo pensare che è arrivato il momento di rivedere il nostro rapporto con lo sport e con la montagna", spiegano Elena Uga e Giacomo Toffol, Pediatri dell’Associazione Culturale Pediatri (ACP) all’interno del Gruppo di ricerca PuMP, Pediatri per un Mondo Possibile.

Il tema si è riacceso in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina del 2026, evento teoricamente fondato sugli ideali di sportività, fratellanza e correttezza a cui De Coubertin si ispirò a fine Ottocento. Il 24 ottobre scorso, 52 associazioni e comitati - fra i quali CAI, WWF, Italia Nostra, ISDE Italia - hanno manifestato a Cortina contro le Olimpiadi, in una marcia pacifica per denunciare l’assalto alla montagna. Da allora sono stati numerosi gli eventi e le prese di posizione non contro i giochi olimpici di per sé, ma contro la costruzione di nuovi impianti di risalita e la conseguente distruzione delle montagne. “Ma lo sanno gli sciatori come si fa una pista da sci? Si prende un versante della montagna che viene disboscato (…) e si va avanti a scavare, estirpare e spianare finché quel versante assomiglia (…) a uno scivolo dritto e senza ostacoli. Poi lo scivolo va innevato, perché è ormai impossibile affrontare l’inverno senza neve artificiale: a monte della pista viene scavato un enorme bacino, riempito con l’acqua dei torrenti d’alta quota e con quella dei fiumi pompata dal fondovalle, e lungo l’intero pendio vengono posate condutture elettriche e idrauliche, per alimentare i cannoni piantati a bordo pista ogni cento metri. Intanto decine di blocchi di cemento vengono interrati; nei blocchi conficcati piloni e tra un pilone e l’altro tirati cavi d’acciaio; all’inizio e alla fine del cavo costruite stazioni di partenza e d’arrivo dotate di motori: questa è la funivia. Mancano solo i bar e i ristoranti lungo il percorso, e una strada per servire tutto quanto. I camion e le ruspe e i fuoristrada (...)”: così lo ha spiegato bene Paolo Cognetti, autore del romanzo “Le otto montagne”.

“Nel caso dello sci da discesa, sport e contatto con la natura sono sempre più in netta contrapposizione. Diventa indispensabile che sciatori e famiglie inizino a fare anche delle riflessioni in quest'ottica: e le alternative ci sono”, ricorda Elena Uga. Esiste lo sci da fondo, che ha impianti molto meno impattanti e molto più rispettosi dell'ambiente naturale; per chi è più bravo a sciare esiste la possibilità di risalire la montagna con le pelli e di scendere con gli sci in percorsi di sci-alpinismo; per tutti esiste la possibilità di passeggiare con le racchette da neve, o, quando la neve non c'è, di camminare o pedalare in mezzo alla natura. “Il Club Alpino Italiano avvicina bambini e ragazzi alla montagna attraverso le sezioni di alpinismo giovanile, che organizzano gite ed escursioni pensate per i ragazzi e guidate da accompagnatori esperti. Quando si parla di montagna, dobbiamo ricordarci che l'ambiente naturale è un ambiente che va conosciuto e rispettato, anche per far sì che lui rispetti noi, quindi ai bambini (e alle famiglie) va insegnato come approcciarsi alla montagna in sicurezza, con l'attrezzatura adeguata e con le adeguate conoscenze delle condizioni climatiche e dei percorsi. Gli impianti di risalita permettono ormai a famiglie di sciatori ed escursionisti di arrivare a quote molto elevate senza grandi fatiche e spesso mettendosi in condizioni di pericolo. “Siamo giunti a un momento storico in cui è indispensabile insegnare alle future generazioni quali sono le priorità e a essere disposti a delle rinunce per poter godere ancora un domani degli ambienti naturali che abbiamo sfruttato fino ad oggi”.

Ufficio Stampa Acp - Michela Dell’Amico michela.amico@gmail.com cell. 328 32 52 379

  • Facebook
  • Twitter

Ultimi contenuti

Live webinar ACP: ”I disturbi d'ansia in età pediatrica"
17, Apr 2026
Giornate Nazionali di prevenzione della Sindrome del Bambino Scosso
18, Mar 2026
Live webinar ACP: "Il bambino che zoppica in ambulatorio: dal sintomo alla diagnosi"
18, Mar 2026
Live webinar ACP: “Neurochirurgia pratica per il pediatra”
14, Mar 2026
Dona il tuo 5x1000 all'ACP
13, Mar 2026
Live webinar SIP/ACP: "Una dieta sana e sostenibile per il clima e non solo"
20, Feb 2026
LIVE WEBINAR ACP: “GIANBURRASCA ERA UN ADHD?”. 29 gennaio (19.00-20.00)
19, Jan 2026
LIVE WEBINAR ACP: “ORL PEDIATRICA FACILE E DIFFICILE”
23, Dec 2025
L'ACP è stata costituita a Milano il 5 settembre 1974. E' una libera associazione che raccoglie 1.400 pediatri in 33 gruppi locali, finalizzata allo sviluppo della cultura pediatrica ed alla promozione della salute del bambino. La composizione dell'ACP ricalca quella dei pediatri italiani con una prevalenza dei pediatri di famiglia (circa 65%) ed il resto di pediatri ospedalieri, universitari e di comunità. I gruppi locali svolgono inoltre sia autonomamente che in collaborazione con l'ACP nazionale, attività di formazione, ricerca, informazione dell'educazione sanitaria, definizione di protocolli diagnostico-terapeutici e valutazione della qualità delle cure e supporto a programmi di cooperazione internazionale L’ACP ha un codice etico di comportamento che investe sia i singoli pediatri che l’Associazione stessa. Svolge attività editoriale, di formazione e di ricerca, rigorosamente no profit. La libera partecipazione dei pediatri, soci e non soci, alle sue iniziative è subordinata alle sole coperture delle spese; non vengono elargiti compensi né benefit per le attività interne. Il suo modo di porsi come Associazione di fronte ai problemi della società, della cultura, della ricerca e della professione è quello di una assoluta libertà di critica di fronte a uomini ed istituzioni.
Via Filippo Garavetti 12
07100 Sassari
Menù
  • Chi siamo
  • Come Iscriversi
  • Editoria
  • Comunicati Stampa
  • Contattaci
  • Richieste di Patrocinio
  • Sezioni Regionali
  • Privacy
  • Annunci di lavoro
  • Quaderni ACP
  • Pagine Elettroniche
  • Libri
  • FAD ACP
ACP © 2026 - P.IVA: 00696410950